Un razzo cinese Long March 7A è esploso poco dopo il decollo dal sito di lancio spaziale di Wenchang nel sud della Cina lunedì, secondo i rapporti di più agenzie di stampa. L'incidente si è verificato circa 85 secondi dopo il volo, mentre il razzo che trasportava il satellite ChinaSat-4B tentava di raggiungere l'orbita.
Il lancio del missile ha avuto inizio nel marzo 2020, con il suo volo inaugurale che si è concluso anche con un fallimento. Successivamente, il razzo ha subito riparazioni e è tornato in servizio nel 2021, completando diverse missioni di successo, tra cui il lancio del satellite Tianlian-3 (01) alla fine di luglio.
La telemetria e altri dati raccolti dal veicolo saranno analizzati dagli investigatori per determinare la causa principale dell'anomalia. I fallimenti nella fase iniziale sono particolarmente impegnativi a causa delle condizioni estreme che il razzo affronta, dei rapidi cambiamenti nelle forze aerodinamiche, delle vibrazioni intense e del passaggio dalla propulsione terrestre al volo atmosferico ad alta velocità. Questi fattori rendono complessa l'identificazione della causa di tali incidenti e spesso richiedono un'analisi approfondita.
Il razzo è derivato dal precedente modello Long March 7 e incorpora una tecnologia avanzata, tra cui uno stadio nucleare alimentato da motori a combustibile liquido e booster aggiuntivi. Questa configurazione consente al razzo di gestire carichi più pesanti e raggiungere orbite più energetiche. Wenchang è emerso come un sito di lancio chiave per molti dei razzi più potenti della Cina, supportando sia il dispiegamento di satelliti di routine che le ambiziose missioni nello spazio profondo. Nonostante il fallimento, i funzionari non hanno ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale sull'incidente.
L'assenza di una risposta pubblica immediata suggerisce che le autorità spaziali potrebbero condurre revisioni interne prima di fare ulteriori commenti. Tuttavia, l'incidente ha attirato l'attenzione degli esperti dell'industria spaziale cinese, che monitoreranno da vicino l'indagine in corso. Gli ingegneri dovrebbero esaminare tutti i dati disponibili per garantire che problemi simili non si ripetano in missioni future. Il fallimento sottolinea le sfide inerenti alle operazioni di lancio orbitale, anche per sistemi ben consolidati. Mentre la Long March 7A ha dimostrato affidabilità in lanci precedenti, questo incidente serve da promemoria che nessun sistema è immune a difficoltà tecniche inaspettate.
Mentre la Cina continua ad espandere le sue capacità spaziali, il mantenimento della sicurezza e delle prestazioni dei suoi veicoli di lancio rimane una priorità fondamentale. L'esito di questa indagine potrebbe influenzare le future modifiche o miglioramenti del design del razzo, assicurando un continuo progresso negli sforzi di esplorazione spaziale della Cina.
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