Durante le ondate di calore, sia i cani che i gatti affrontano maggiori pericoli a causa della disidratazione, che può verificarsi quando non consumano abbastanza acqua, soprattutto durante il caldo. Il rischio aumenta con l'esposizione a alte temperature, l'aumento dell'attività fisica o le condizioni di salute sottostanti. I gatti, in particolare, sono più vulnerabili perché la loro risposta naturale alla sete è più debole di quella dei cani. Ciò è in parte dovuto alla loro storia evolutiva, poiché i gatti selvatici spesso ottengono gran parte della loro idratazione dalla preda piuttosto che bere acqua direttamente.
I segni di disidratazione nei cani includono ridotta produzione di urina, ansia eccessiva, perdita di appetito e gengive secche e appiccicose. In casi gravi, i cani possono mostrare occhi affondati, debolezza estrema, letargia e altri sintomi che richiedono un'attenzione veterinaria immediata. Un semplice test per verificare la disidratazione consiste nel sollevare delicatamente la pelle tra le spalle di un cane. Se la pelle si riprende rapidamente, l'animale è ben idratato. Tuttavia, se ci vuole più tempo per tornare alla sua posizione originale, questo potrebbe indicare disidratazione.
È importante notare che questo metodo non è sufficiente per diagnosticare la disidratazione, specialmente negli animali più anziani o in quelli con problemi di salute esistenti. In tali casi, è essenziale la consulenza veterinaria professionale. I gatti mostrano diversi segni di disidratazione, tra cui astinenza, diminuzione dei livelli di energia, ridotto appetito, stitichezza e cambiamenti nei modelli di urinazione. Le loro gengive secche e appiccicose possono perdere elasticità, rendendole meno vibranti. Poiché i gatti bevono naturalmente meno acqua, è fondamentale garantire che abbiano accesso all'acqua dolce in più luoghi della casa.
Il cibo umido può contribuire in modo significativo all'assunzione complessiva di liquidi, e alcuni gatti possono trarre beneficio da una fontana d'acqua, poiché queste installazioni imitano le fonti d'acqua naturali. La disidratazione negli animali domestici può essere causata da diversi fattori oltre alle sole alte temperature. Per i cani, vomito, diarrea, temperatura corporea elevata e alcune malattie, come malattie renali e diabete, possono portare alla perdita di liquidi. Nei gatti, condizioni croniche come l'ipertiroidismo aumentano anche il rischio. I cani tendono a perdere più liquidi ansimando durante il caldo intenso, e il rischio aumenta dopo lunghe passeggiate, corse o altre attività fisiche se l'acqua non è prontamente disponibile.
La prevenzione è sempre meglio della cura, secondo il veterinario Jim Dobies. Raccomanda di garantire che gli animali domestici abbiano un accesso costante all'acqua pulita e fresca, specialmente durante le ondate di calore. I proprietari di animali domestici dovrebbero posizionare più ciotole d'acqua intorno alla casa e fornire aree ombreggiate per il riposo durante le ore di massimo soleggiamento. Per i cani in lunghe escursioni o viaggi, è fondamentale avere un'adeguata fornitura d'acqua. Per i gatti, avere diverse stazioni d'acqua e incorporare cibo umido nella loro dieta può aiutare a mantenere una corretta idratazione, specialmente se sono alimentati principalmente con cibo secco.
In casi lievi di disidratazione, offrire piccole quantità di acqua più frequentemente potrebbe essere sufficiente, ma se un animale domestico mostra chiari segni di debolezza, rifiuto di bere, vomito frequente o diarrea, è necessaria una rapida assistenza professionale.
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