L'ex sindaco di Bovec, Siniša Germovšek, ha sollevato gravi preoccupazioni per i costi sostenuti durante il recente progetto di infrastruttura sul passo di Vršič, sostenendo che il cosiddetto servizio di autobus gratuito utilizzato per gestire il traffico durante la costruzione costava ai contribuenti mezzo milione di euro.
Secondo la dichiarazione dettagliata di Germovšek, pubblicata online, i lavori di costruzione del passo di Vršič sono stati inizialmente giustificati dal ritardo dovuto alle dure condizioni invernali e al parcheggio eccessivo da parte dei turisti. Tuttavia, egli sostiene che questa spiegazione era fuorviante e che la vera ragione del prolungato periodo di costruzione era lo smantellamento deliberato delle aree di parcheggio esistenti sulla sommità del passo e la loro conversione in depositi di rifiuti da costruzione. Questa azione, sostiene, ha creato una situazione caotica che ha richiesto misure di emergenza, tra cui l'impiego di un bus navetta gratuito per trasportare i visitatori attraverso il sito di costruzione incompiuto.
La DRSI ha rilasciato un permesso per la chiusura parziale della strada nazionale il 24 aprile 2026, consentendo il traffico unidirezionale con un sistema di semafori temporaneo valido dal 4 maggio al 18 giugno 2026.
Una questione centrale posta da Germovšek è chi ha autorizzato e permesso la distruzione di posti auto funzionali sulla sommità del passo e la successiva trasformazione di questi siti in depositi di rifiuti da costruzione, nonostante l'esistenza di due depositi di rifiuti da costruzione nelle vicinanze.
Egli sottolinea le ripetute dichiarazioni dei funzionari locali che suggeriscono che anche se il lavoro era incompleto, il pubblico alla fine avrebbe accettato il nuovo sistema. Egli chiama questo una forma di inganno, sostenendo che nulla è stato effettivamente completato, e che l'affermazione di un nuovo sistema che viene introdotto il 15 giugno 2026 era falsa poiché non c'erano aree di parcheggio funzionanti.
Germovšek chiede al pubblico di chiedere informazioni sul costo totale dell'intero progetto, sul suo sponsor e sul processo attraverso il quale sono stati approvati i fondi sia per il progetto che per il servizio di autobus gratuito.
In conclusione, la controversia che circonda il progetto del passo di Vršič continua a sollevare interrogativi sulla trasparenza, la responsabilità e la giustificazione della spesa pubblica.
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