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La Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato la sentenza contro Trump: le molestie sessuali gli costeranno caro
Serbia🏛️ PoliticaTendenza progressista7 gg fa

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato la sentenza contro Trump: le molestie sessuali gli costeranno caro

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la richiesta del presidente Donald Trump di rivedere una sentenza che gli impone di pagare 5 milioni di dollari in danni alla scrittrice Elizabeth Jensen Kerol in una causa civile per accuse di aggressione sessuale e diffamazione. La decisione della corte è stata presa senza spiegazioni e i giudici non hanno registrato opinioni individuali, confermando efficacemente il precedente verdetto della giuria. Nel maggio 2023, una giuria di New York ha ritenuto Trump responsabile di cattiva condotta sessuale e diffamazione dopo aver definito le affermazioni di Kerol una "fabbricazione totale". In un caso separato nel 2024, un'altra giuria ha assegnato a Kerol ulteriori 83,3 milioni di dollari in danni per diffamazione legati alle accuse di aggressione sessuale durate per decenni. Il team legale di Trump ha indicato che potrebbero fare appello a questo secondo caso alla Corte Suprema. La giuria ha concluso che Kerol Trump aveva dimostrato di averla aggredita sessualmente negli anni '90 senza il suo consenso in una stanza di fitting di Bergdorf Goodman e che la sua difesa non ha registrato opinioni individuali, confermando efficacemente il precedente verdetto della giuria.

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato la sentenza di una corte inferiore contro l'ex presidente Donald Trump, confermando che deve pagare cinque milioni di dollari in danni derivanti da una causa civile che coinvolge accuse di aggressione sessuale e diffamazione.

Il caso è stato avviato da E. Jean Carroll, un'ex scrittrice di riviste che ha accusato Trump di averla aggredita sessualmente nello spogliatoio di Bergdorf Goodman negli anni '90. Ha anche affermato che Trump l'ha diffamata chiamando il suo account una "fabbricazione totale" e "una bugia e una frode" sui social media. Durante il processo, la giuria ha ascoltato la testimonianza di altre due donne che hanno affermato di essere state aggredite da Trump, così come un clip del nastro "Access Hollywood" in cui Trump si vantava di afferrare le donne per i loro genitali senza il loro consenso.

Oltre alla sentenza iniziale di cinque milioni di dollari, un'altra giuria nel 2024 ha assegnato a Carroll ulteriori 83,3 milioni di dollari in danni legati alla diffamazione dopo aver accusato Trump di aver commesso più atti di violenza sessuale nel corso di diversi decenni.

Dopo la sentenza iniziale, Trump ha fatto appello alla Corte d'appello del secondo circuito, sostenendo che la giuria si era basata su prove inaffidabili, tra cui le testimonianze di altre donne e parti della vecchia registrazione di Access Hollywood. Nel dicembre 2024, un gruppo di tre giudici della corte d'appello ha confermato la decisione della giuria, affermando che Trump non era riuscito a dimostrare che le prove utilizzate contro di lui violavano il suo diritto a un processo equo. Durante il procedimento, Trump ha negato le accuse, mentre i suoi rappresentanti legali hanno sostenuto che durante il processo erano state utilizzate prove inappropriate, tra cui affermazioni vecchie di decenni, non verificate e non correlate.

La recente affermazione della Corte Suprema della decisione della corte inferiore segna un momento significativo nelle battaglie legali in corso di Trump. Non solo conferma la responsabilità finanziaria che affronta, ma rafforza anche la credibilità delle conclusioni della giuria. Il risultato potrebbe avere implicazioni più ampie per il modo in cui casi simili saranno gestiti in futuro, in particolare per quanto riguarda l'ammissibilità delle prove e il trattamento delle accuse di cattiva condotta sessuale nei tribunali civili.

Le reazioni alla decisione della Corte Suprema sono state varie. I sostenitori di Trump hanno espresso delusione, sottolineando che la sentenza rappresenta un onere ingiusto per gli individui che affrontano sfide legali. Nel frattempo, i difensori delle vittime di cattiva condotta sessuale hanno accolto la decisione come una convalida delle loro esperienze e un passo verso la responsabilizzazione di figure potenti. Gli esperti legali suggeriscono che la sentenza costituisce un precedente per il modo in cui tali casi sono giudicati, influenzando potenzialmente i futuri contenziosi che coinvolgono imputati di alto profilo.

Guardando al futuro, il panorama giuridico che circonda Trump rimane complesso. Mentre la sentenza attuale rimane, la possibilità di ulteriori appelli o nuove azioni legali non può essere esclusa. Inoltre, il potenziale per il secondo caso che coinvolge il premio per diffamazione da 83,3 milioni di dollari per raggiungere la Corte Suprema aggiunge un altro livello di incertezza.

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Telegraf.rs logoTelegraf.rsVicino a un partitoCentroFattualità 88Obiettività 687 gg fa
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato la sentenza contro Trump: le molestie sessuali gli costeranno caro

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la richiesta del presidente Donald Trump di rivedere una sentenza che gli impone di pagare 5 milioni di dollari in danni alla scrittrice Elizabeth Jensen Kerol in una causa civile per accuse di aggressione sessuale e diffamazione. La decisione della corte è stata presa senza spiegazioni e i giudici non hanno registrato opinioni individuali, confermando efficacemente il precedente verdetto della giuria. Nel maggio 2023, una giuria di New York ha ritenuto Trump responsabile di cattiva condotta sessuale e diffamazione dopo aver definito le affermazioni di Kerol una "fabbricazione totale". In un caso separato nel 2024, un'altra giuria ha assegnato a Kerol ulteriori 83,3 milioni di dollari in danni per diffamazione legati alle accuse di aggressione sessuale durate per decenni. Il team legale di Trump ha indicato che potrebbero fare appello a questo secondo caso alla Corte Suprema. La giuria ha concluso che Kerol Trump aveva dimostrato di averla aggredita sessualmente negli anni '90 senza il suo consenso in una stanza di fitting di Bergdorf Goodman e che la sua difesa non ha registrato opinioni individuali, confermando efficacemente il precedente verdetto della giuria.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta il rifiuto della Corte Suprema dell'appello di Trump e le conclusioni della giuria contro di lui in una causa civile.

Perché questi punteggi (Fattualità 88 · Obiettività 68): This article accurately reflects the cross-source consensus regarding the Supreme Court's decision and the $5 million judgment against Trump. It includes references to social media statements and the Access Hollywood tape, but still carries some emotional weight in phrasing such as 'skupo koštati' w

Blic logoBlicIndipendenteProgressistaFattualità 85Obiettività 657 gg fa
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato la sentenza contro il presidente degli Stati Uniti, ecco quanto deve pagare

L'articolo riporta un caso legale che coinvolge l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che è stato ritenuto colpevole da una giuria di New York nel maggio 2023 di abuso sessuale e diffamazione della giornalista Elyse Gray (nota anche come 'Kerol' nel testo). Il verdetto ha ordinato a Trump di pagare $ 5 milioni di danni. In un procedimento separato, un'altra giuria ha assegnato a Gray ulteriori $ 83,3 milioni di danni per diffamazione, citando accuse di cattiva condotta sessuale decennale. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la richiesta di Trump di rivedere il verdetto, con la decisione presa senza spiegazioni e senza opinioni divergenti. Trump ha costantemente negato le accuse, sostenendo che le prove utilizzate contro di lui erano inaffidabili e pregiudizievoli per il suo diritto a un processo equo.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il caso come una conferma della colpevolezza di Trump sulla base delle conclusioni della giuria, sottolineando le conseguenze legali che dovrà affrontare, evidenziando il rifiuto della corte del suo appello e descrivendo il verdetto come giustificato, usando termini come "abuso sessuale", "diffamato" e "prove inaffidabili".

Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 65): The article presents factual claims aligned with the cross-source consensus, including the Supreme Court denying Trump's appeal and confirming the $5 million judgment. However, it uses emotionally charged language like 'seksualno zlostavljanje' and 'klevetu', which may bias the reader. The mention o

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