I viaggi da qualche centinaio di euro dovrebbero essere una cosa del passato, ma i tassisti avvertono di un nuovo problema
Il Ministero croato della Mora, Trasporti e Infrastruttura ha proposto un nuovo regolamento che regolamenta il trasporto in taxi, con l'obiettivo di limitare i prezzi elevati per le brevi corse, aumentare la sorveglianza e rendere più chiare le regole. Secondo il nuovo regolamento, i prezzi massimi di guida saranno definiti da specifici regolamenti, composti da prezzi al chilometro, prezzi al minuto e prezzi di attesa. Il Ministero della Mora, Trasporti e Infrastruttura, Dražen Antolović, ha chiarito che l'obiettivo è evitare il pagamento di servizi che escono dal contesto normale. Tuttavia, alcuni tassisti, come Mladen Šoprek, sono consapevoli dei problemi chiave del mercato, tra cui la mancanza di concorrenza e l'utilizzo di grandi piattaforme come Ubolt e Bolt, che non risolvono i problemi di sicurezza.
Le nuove norme, annunciate dal Ministero degli Affari Marittimi, dei Trasporti e delle Infrastrutture, mirano a fissare limiti di prezzo chiari per i viaggi in taxi, aumentare la vigilanza e introdurre linee guida più trasparenti per i fornitori di servizi di trasporto.
Secondo i funzionari, questo approccio è progettato per garantire che i prezzi rimangano ragionevoli rispetto al servizio fornito. "L'obiettivo è evitare di addebitare un servizio che va oltre il normale contesto e il valore", ha spiegato Dražen Antolović, capo dell'Autorità per i trasporti su strada.
Nonostante queste misure, alcuni tassisti sostengono che le proposte non affrontano problemi più profondi all'interno del mercato. Mladen Šoprek, un autista locale, ha sottolineato che, mentre la fissazione di un prezzo massimo potrebbe aiutare a frenare le spese eccessive, non vi è alcuna disposizione per la fissazione di un prezzo minimo. Questo, afferma, consente a grandi piattaforme come Uber e Bolt di minare i servizi di taxi tradizionali, portando a una concorrenza sleale e a un calo della qualità generale del servizio. "Abbiamo licenze e documentazione adeguata, ma spesso non siamo in grado di iniziare un viaggio perché non abbiamo i permessi necessari", ha aggiunto Šoprek.
Ha notato che molti conducenti di taxi non mostrano carte d'identità ufficiali, a differenza degli operatori di taxi con licenza. Il ministero ha respinto tali preoccupazioni, affermando che le nuove regole si applicheranno allo stesso modo a tutti i fornitori di servizi, sia che operino tramite stand di taxi tradizionali o piattaforme digitali. I funzionari hanno anche sottolineato che l'applicazione coinvolgerà più agenzie, tra cui la polizia stradale, le autorità doganali e gli enti municipali.
I comuni locali, in particolare nella città di Fiume, hanno sollevato preoccupazioni sull'influenza delle piattaforme internazionali sul mercato interno. Sostengono che queste aziende spesso operano al di fuori dei sistemi fiscali nazionali, consentendo loro di generare entrate sostanziali senza contribuire alle economie locali. Alcuni hanno accusato il ministro di favorire le imprese straniere rispetto alle imprese locali, approfondendo ulteriormente il divario tra i servizi di taxi tradizionali e i moderni modelli di ride-hailing.
La Croazia, che ha già introdotto una serie di misure di riduzione delle emissioni di gas serra, ha deciso di introdurre un nuovo sistema di controllo delle emissioni di gas serra, il sistema di controllo delle emissioni di gasolio, il sistema di controllo delle emissioni di gas serra e il sistema di controllo delle emissioni di gas serra.
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Il Ministero croato della Mora, Trasporti e Infrastruttura ha proposto un nuovo regolamento che regolamenta il trasporto in taxi, con l'obiettivo di limitare i prezzi elevati per le brevi corse, aumentare la sorveglianza e rendere più chiare le regole. Secondo il nuovo regolamento, i prezzi massimi di guida saranno definiti da specifici regolamenti, composti da prezzi al chilometro, prezzi al minuto e prezzi di attesa. Il Ministero della Mora, Trasporti e Infrastruttura, Dražen Antolović, ha chiarito che l'obiettivo è evitare il pagamento di servizi che escono dal contesto normale. Tuttavia, alcuni tassisti, come Mladen Šoprek, sono consapevoli dei problemi chiave del mercato, tra cui la mancanza di concorrenza e l'utilizzo di grandi piattaforme come Ubolt e Bolt, che non risolvono i problemi di sicurezza.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la prospettiva del governo che le preoccupazioni sollevate dai tassisti, senza apertamente favorire nessuna delle due parti.
Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 70): The article accurately reports the proposed regulation by the Ministry aiming to cap taxi prices and improve oversight. It includes quotes from officials and industry representatives, aligning with cross-source consensus. However, it presents the perspective of taxi drivers critical of the policy wi
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