Le autorità del Ticino hanno emesso avvertimenti sulle alghe blu-verdi, note anche come cianobatteri, rilevate nel Lago Maggiore. I primi casi sono stati identificati giovedì vicino a Muralto, secondo il Dipartimento della Salute e degli Affari Sociali del Ticino. Questi microrganismi possono rappresentare rischi per la salute, specialmente quando formano colonie dense nell'acqua. I funzionari hanno esortato la cautela tra i nuotatori e consigliato di evitare il contatto con gruppi visibili di questi organismi.
L'avvertimento arriva in mezzo a preoccupazioni per la potenziale contaminazione di altre aree costiere lungo il lago. Le persone sono invitate a nuotare solo in acqua limpida ed evitare qualsiasi contatto diretto con le alghe. I bambini sotto i cinque anni e le persone con pelle sensibile sono particolarmente scoraggiati dall'entrare in acqua. Inoltre, gli animali domestici come i cani dovrebbero stare lontani dal lago per evitare l'esposizione a sostanze potenzialmente dannose.
I cianobatteri, nonostante il loro nome, non sono vere alghe ma piuttosto batteri. Questa classificazione deriva da errori di identificazione storici a causa del loro aspetto bluastro-verde. Secondo l'Istituto di ricerca sull'acqua Eawag, questi organismi prosperano in genere durante i mesi estivi e autunnali. La loro crescita è favorita da condizioni di caldo prolungato e scarsa miscelazione dell'acqua, che impedisce loro di affondare sul fondo del lago.
Gli effetti sulla salute associati all'esposizione a fioriture di cianobatteri variano da sintomi lievi come eruzioni cutanee e occhi rossi a problemi più gravi come sintomi simili all'influenza e disturbi gastrointestinali. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito linee guida che indicano che i sintomi lievi possono verificarsi a concentrazioni fino a 20.000 cellule di cianobatteri per millilitro d'acqua. A livelli più elevati - circa 100.000 cellule per millilitro - la concentrazione di tossina diventa critica, portando a difficoltà respiratorie e sintomi simili all'influenza. L'ingestione di acqua contenente tra 10 e 100 milioni di cellule per millilitro potrebbe provocare sintomi di avvelenamento, tra cui nausea e diarrea.
Tuttavia, a questo livello di contaminazione, l'acqua tende ad essere talmente torbida che nuotare probabilmente non sarebbe affatto piacevole.
Le autorità sottolineano l'importanza di monitorare la chiarezza dell'acqua prima di impegnarsi in attività acquatiche. Mentre non tutte le fioriture di cianobatteri producono tossine, la presenza di questi organismi richiede vigilanza e aderenza alle raccomandazioni di sicurezza. Le campagne di sensibilizzazione del pubblico mirano ad informare i residenti e i visitatori sui potenziali pericoli e le precauzioni appropriate da adottare quando si utilizzano le acque del lago.
I residenti e i turisti sono incoraggiati a rimanere informati sulle condizioni attuali e a seguire le linee guida ufficiali per quanto riguarda l'uso ricreativo sicuro del Lago Maggiore. Il monitoraggio continuo aiuterà a determinare l'estensione della fioritura e se sono necessarie ulteriori misure per proteggere la salute pubblica.
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