La polizia federale tedesca ha disinnescato con successo un drone equipaggiato con esplosivi all'aeroporto di Lipsia/Halle, hanno confermato le autorità il 5 agosto 2026. L'incidente si è verificato a tarda notte vicino a un aereo da trasporto ucraino Antonov, provocando misure di sicurezza immediate e un arresto temporaneo del traffico aereo. Secondo l'Ufficio penale dello Stato della Sassonia (LKA), il drone è stato trovato con un dispositivo esplosivo pre-preparato contenente PETN e Semtex. Unità specializzate della polizia federale hanno rimosso il detonatore, impedendo un potenziale disastro.
La scoperta ha innescato un'indagine di alto livello che ha coinvolto più agenzie, tra cui l'Ufficio centrale per la prevenzione del terrorismo e dell'estremismo sotto la LKA e l'ufficio del procuratore generale a Dresda. L'incidente si è svolto intorno a mezzanotte quando il personale dell'aeroporto ha scoperto il drone sospetto vicino a quattro aerei da trasporto ucraini. Il drone era situato vicino a uno di questi aerei, sollevando preoccupazioni a causa della sua vicinanza a carichi militari sensibili. Un portavoce della NATO ha successivamente confermato che il drone era stato identificato vicino a un aereo ucraino. Di conseguenza, tutte le operazioni di volo sono state sospese temporaneamente.
La risposta all'emergenza ha incluso il dispiegamento di squadre specializzate per proteggere l'area e condurre ulteriori controlli. La presenza del drone vicino alle infrastrutture critiche ha evidenziato i maggiori rischi per la sicurezza associati ai veicoli aerei senza pilota. Il ministro dell'Interno della Sassonia Armin Schuster ha descritto la situazione come "un incidente di sicurezza molto grave", sottolineando la necessità di indagini congiunte urgenti tra le agenzie di sicurezza statali e federali.
Il ministro federale degli Interni Alexander Dobrindt, che era in vacanza, ha improvvisamente interrotto la sua pausa per recarsi a Lipsia per un briefing con funzionari chiave, tra cui il capo della Polizia federale, Dieter Romann, e il capo del Servizio federale di intelligence, Sinan Selen. Questa mossa ha sottolineato la gravità della situazione e l'impegno del governo ad affrontare le sfide di sicurezza emergenti.
L'aereo è atterrato sano e salvo a Hannover con danni minori alla sezione anteriore. Mentre la causa della collisione rimane incerta, i rapporti preliminari suggeriscono che potrebbe essere stato collegato con l'avvistamento drone precedente. La polizia federale sta indagando se l'oggetto coinvolto nella collisione potrebbe essere stato lo stesso drone o un'altra minaccia non identificata. L'incidente evidenzia la crescente complessità delle minacce alla sicurezza poste dai droni, in particolare in aree di importanza strategica.
Dal momento che l'invasione russa dell'Ucraina ha avuto inizio, si è registrato un aumento degli avvistamenti di droni e delle attività di sorveglianza che prendono di mira infrastrutture critiche e installazioni militari in Germania. Il recente incidente sottolinea la vulnerabilità di tali strutture agli attacchi non convenzionali. Gli esperti di sicurezza hanno sottolineato che mentre le attuali tecnologie anti-drone forniscono un certo livello di protezione, rimangono insufficienti contro minacce sempre più sofisticate.
L'analista militare Nico Lange ha criticato la mancanza di investimenti in sistemi di difesa robusti, suggerendo che la Germania dovrebbe guardare alle esperienze di paesi come l'Ucraina, che hanno sviluppato strategie più efficaci per rilevare e neutralizzare le minacce aeree.
Sebbene nessun gruppo specifico sia ancora stato implicato, i funzionari non hanno escluso la possibilità di un coinvolgimento straniero, citando il contesto più ampio della guerra ibrida e delle minacce abilitate dal cyber. Il caso viene trattato come un potenziale atto di sabotaggio sponsorizzato dallo stato, che riflette l'evoluzione della natura delle moderne minacce alla sicurezza.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore