Canada: incendi in British Columbia fuori controllo Gli incendi in British Columbia, nella provincia occidentale del Canada, sono andati oltre il controllo, costringendo più di 20.000 persone ad evacuare e dichiarando lo stato di emergenza. La situazione è aumentata drasticamente durante il fine settimana, con le autorità che confermano che il numero di incendi attivi è salito a 102, quasi il doppio rispetto a appena 24 ore prima. Gli incendi, guidati da caldo estremo e siccità, hanno creato condizioni pericolose che hanno sfidato gli sforzi antincendio e sollevato preoccupazioni per le vittime. Gli incendi hanno iniziato a diffondersi rapidamente sabato, alimentati da venti forti e temperature record.
L'incendio di Bald Range, che si è acceso sabato, è cresciuto fino a coprire circa 10.341 ettari, circa 25.552 ettari, ed è diventato una delle minacce più gravi per l'area. L'incendio ha consumato vasti terreni, minacciando case, imprese e operazioni agricole.
Il governo provinciale ha emesso più ordini di evacuazione e avvertimenti, con oltre 38 direttive formali di evacuazione e 49 avvisi di avvertimento emessi in tutta la provincia. Il BC Wildfire Service ha riferito che il comportamento dell'incendio è stato "estremo", con fiamme che raggiungono altezze di oltre 100 piedi e creano modelli meteorologici localizzati che generano fulmini.
Mentre i funzionari non hanno ancora rilasciato i numeri delle vittime o un elenco di individui scomparsi, il rischio di perdita di vite rimane una preoccupazione pressante. Il premier della Columbia Britannica David Eby ha sottolineato l'urgenza della situazione, affermando che le evacuazioni aeree sono in corso per coloro che sono ancora intrappolati dall'incendio. Ha rassicurato i residenti che l'intera provincia sta sostenendo gli interessati, sottolineando lo sforzo collettivo per proteggere vite e proprietà.
Secondo i dati del National Wildfire Center, quest'anno in tutto il Canada sono bruciati oltre quattro milioni di ettari di terreno, e la British Columbia rappresenta una parte significativa di questo totale. I ricercatori del gruppo World Weather Attribution hanno scoperto che i cambiamenti climatici indotti dall'uomo hanno aumentato la probabilità di tali incendi in Canada più che raddoppiando la loro probabilità.
I vigili del fuoco provenienti da Messico, Australia e Nuova Zelanda si sono uniti alle squadre locali per combattere le fiamme, fornendo risorse e competenze aggiuntive. Nonostante questi sforzi, la situazione rimane instabile, con l'incendio che continua ad avanzare verso le rive del lago Okanagan. I funzionari locali, tra cui il sindaco di Summerland, Doug Holmes, hanno avvertito che le infrastrutture dell'area sono ancora minacciate, con le linee elettriche abbattute e le forniture d'acqua potenzialmente contaminate. Mentre gli incendi continuano a bruciare, l'attenzione rimane sulla sicurezza dei residenti sfollati. Sono stati istituiti rifugi temporanei e il governo provinciale si è impegnato a fornire ulteriore assistenza.
Nel frattempo, le comunità in altre parti del Canada, come Ontario e Quebec, hanno anche affrontato sfide simili, indicando che il paese sta affrontando un aumento dell'attività degli incendi boschivi a livello nazionale.
La situazione della British Columbia è un chiaro esempio di come i fattori legati al clima stiano influenzando sempre più le risposte alle catastrofi in tutto il mondo. Col passare dei giorni, l'attenzione si sposterà verso la valutazione dell'intera portata dei danni e la pianificazione del recupero, anche se la strada da percorrere sembra lunga e piena di incertezze.
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