L'articolo evidenzia le gravi sfide affrontate dalle donne a Gaza a causa di due anni di bombardamenti e distruzione. Si osserva che 690.000 donne in età fertile stanno lottando con la mancanza di strutture igieniche e forniture mediche. Queste donne hanno la maggior parte delle responsabilità di cura non retribuite, gestendo quasi 60.000 famiglie, mentre la disoccupazione femminile è del 92%. Le donne incinte e le nuove madri non possono accedere alle cure necessarie perché il sistema sanitario è crollato. Taghreed, un medico che lavora con Juzoor e Oxfam, descrive i suoi sforzi per fornire assistenza prenatale e servizi di salute sessuale in mezzo alla distruzione totale. L'articolo fa parte di 'Voci di Gaza', una serie di testimonianze in prima persona dello staff di Oxfam a Gaza pubblicate da Il Fatto Quotidiano da ottobre 2023.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la situazione a Gaza attraverso una lente umanitaria che si allinea con le prospettive internazionali di sinistra, sottolineando la sofferenza dei civili e l'importanza dei diritti palestinesi.





