Dopo il massacro di 72.000 migranti dal Marocco al Ceuto, i leader europei hanno espresso preoccupazione per la politica di migrazione di Sanchez, ritenendola la causa principale di un nuovo flusso di migranti. Il deputato danese Henrika Dahla ha definito "Orbán rosso", il che ha causato una tensione nelle relazioni tra Madrid e molti altri partner europei. Sanchez ha dichiarato la sua posizione sulla sicurezza delle migrazioni, ma ha ribadito che i cittadini cinesi sono più diversi da quelli degli altri Stati membri, il che ha portato a 22 Stati membri a inviare una lettera comune alla Commissione europea e al Consiglio europeo per decidere misure contro la migrazione illegale.
Lettura del bias (Progressista): Articolo focalizzato sulla critica della politica migratoria di Sánchez e il suo impatto sull'isolamento spagnolo nell'UE, interpretato come un "sclone levi".





