L'autorità britannica dei trasporti ha concesso a Virgin l'accesso alla sezione del Regno Unito della linea High Speed 1 (HS1) della galleria della Manica, consentendole di operare fino a 20 servizi giornalieri di andata e ritorno tra Londra e destinazioni come Parigi, Bruxelles e Amsterdam. L'accordo, valido dal 1° ottobre 2030 al 31 dicembre 2040, segna una pietra miliare cruciale per Virgin nell'introduzione di servizi ferroviari internazionali competitivi, ponendo fine al monopolio trentennale di Eurostar sul traffico passeggeri attraverso la galleria.
L'approvazione consente a Virgin di utilizzare la rotta HS1 da London St Pancras International all'ingresso del tunnel a Folkestone, nel Kent. Questo segue l'autorizzazione regolamentare precedente nell'ottobre 2025, che ha permesso a Virgin di condividere il deposito di Temple Mills di Eurostar a Londra est, una struttura fondamentale per la manutenzione e lo stoccaggio dei grandi treni ad alta velocità utilizzati sul continente. Temple Mills è l'unico deposito del Regno Unito accessibile tramite HS1, rendendolo essenziale per le operazioni di Virgin. Con questa ultima luce verde, Virgin è ora più vicina che mai al lancio dei suoi servizi internazionali, anche se rimangono diversi ostacoli.
La compagnia si è impegnata a investire 700 milioni di sterline nel progetto e a creare circa 400 posti di lavoro nel Regno Unito. Nonostante questo progresso, la Virgin deve ancora affrontare sfide. Deve garantire l'accesso alle reti ferroviarie nell'Europa continentale e ottenere approvazioni di sicurezza sia dai regolatori del Regno Unito che dell'UE.
Nel frattempo, Eurostar, che ha affrontato critiche per i suoi prezzi e ha ridotto la sua rete negli ultimi anni, continua a mantenere una posizione dominante. L'anno scorso, Eurostar ha annunciato i piani per espandere i suoi servizi in Germania e Svizzera entro i primi anni del 2030, sottolineando le sue ambizioni in corso nella regione.
Questo crescente interesse da parte di più operatori segnala un cambiamento nel panorama dei viaggi ferroviari attraverso la Manica, guidato dall'aumento della domanda di servizi internazionali e dal desiderio di una maggiore concorrenza. L'ORR ha sottolineato che una maggiore concorrenza avrebbe beneficiato i passeggeri, citando il potenziale di servizi migliorati e possibilmente tariffe più basse. Il vicedirettore di accesso e internazionale Martin Jones ha osservato che l'approvazione era un "importante passo successivo" per promuovere la crescita e la concorrenza. Tuttavia, ha riconosciuto che era necessario ulteriore lavoro, in particolare per garantire l'accesso alle infrastrutture ferroviarie europee e garantire il coordinamento operativo.
L'autorità di regolamentazione ha inoltre sottolineato la necessità di un "robusto funzionamento operativo" per gestire i servizi aggiuntivi, sottolineando che questi fattori non dovrebbero ostacolare gli sforzi di espansione. Mentre Virgin avanza con i suoi piani, le implicazioni più ampie per il settore ferroviario del Regno Unito e per i viaggiatori rimangono da vedere.
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