Le vittime e le famiglie in lutto dei presunti massacri militari sudcoreani di civili vietnamiti durante la guerra del Vietnam hanno presentato una seconda petizione alla Commissione per la verità e la riconciliazione (TRC) della Corea del Sud. La petizione chiede un'indagine ufficiale su due specifici incidenti - il massacro di Ha My nel 1968 e il massacro di Phuoc Binh nel 1966 - che avrebbe provocato la morte di 135 e 73 civili, rispettivamente. Ciò segue il rifiuto della loro petizione iniziale nel maggio 2023 da parte della precedente TRC, che sosteneva che tali violazioni dei diritti umani contro gli stranieri erano al di fuori della sua giurisdizione. I querelanti hanno successivamente contestato questa decisione attraverso canali legali, ma i tribunali hanno confermato la posizione della TRC. Il caso è ora sotto esame dalla Corte Suprema, mentre la TRC di recente nominata per il terzo mandato ha espresso apertura a condurre un'indagine a livello statale.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione come una legittima questione di responsabilità storica, sottolineando la continua ricerca di giustizia da parte delle vittime e il potenziale cambiamento della TRC verso l'affrontare le violazioni dei diritti umani del passato.




