Nella città ucraina sud-orientale di Kryvyi Rih, almeno 14 persone sono state uccise oggi durante gli attacchi dei droni russi che hanno preso di mira un affollato centro commerciale, secondo i rapporti delle autorità militari locali. L'attacco si è verificato nel primo pomeriggio, con molteplici esplosioni che hanno colpito il complesso commerciale, che era pieno di civili. Il numero di morti è aumentato in modo significativo dall'attacco iniziale, con i funzionari che confermano più di 100 feriti, tra cui circa 20 individui che soffrono di gravi lesioni. Tra di loro c'è un bambino che è attualmente in condizioni critiche. La situazione rimane instabile, con il numero di vittime potenzialmente in aumento.
L'attacco ha portato a diversi negozi all'interno del centro commerciale che hanno preso fuoco, complicando gli sforzi di salvataggio e mettendo in pericolo le strutture vicine. Il governatore militare della regione di Dnipropetrovsk, Oleksandr Hanzha, ha confermato l'incidente tramite il suo account Telegram, fornendo dettagliati resoconti dei danni e delle vittime. Ha notato che gli incendi si sono diffusi rapidamente, creando ulteriori sfide per gli operatori di emergenza. Secondo Hanzha, l'attacco faceva parte di un più ampio schema di attacchi russi rivolti alle infrastrutture civili, riflettendo l'escalation del conflitto in corso nelle aree urbane. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condannato l'attacco come "terrorismo", sottolineando la sua natura deliberata.
In una dichiarazione rilasciata attraverso i canali ufficiali, ha descritto come un secondo drone ha colpito il centro commerciale circa mezz'ora dopo il primo. Questo, ha affermato, era un tentativo calcolato di eliminare i soccorritori una volta scoppiati gli incendi. Tali tattiche sono diventate sempre più comuni nella guerra, con entrambe le parti accusate di prendere di mira i non combattenti per ottenere vantaggi strategici.
Le autorità locali, guidate dal governatore militare di Kharkiv, Oleh Synehubov, hanno riferito che cinque case sono state distrutte o danneggiate nell'attacco, con tre completamente raso al suolo. L'area ha subito estese distruzioni, evidenziando la natura indiscriminata di tali assalti. Questi incidenti sottolineano l'intensificazione della violenza in Ucraina, con entrambe le parti che continuano a prendere di mira le città e le infrastrutture dell'altra parte. Mentre Mosca sostiene che le sue azioni sono difensive, Kiev accusa l'esercito russo di attaccare deliberatamente le popolazioni civili.
I servizi di emergenza continuano a lavorare in condizioni difficili, spesso affrontando ritardi a causa della portata dei danni e del rischio rappresentato dagli incendi in corso. Mentre il conflitto continua, gli osservatori internazionali e le organizzazioni umanitarie chiedono una maggiore trasparenza e responsabilità per quanto riguarda l'uso della forza contro obiettivi civili. Nel frattempo, i residenti locali rimangono in uno stato di paura, con molti che evacuano le loro case o rimangono all'interno per evitare ulteriori attacchi.
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