L'articolo parla di una campagna di boicottaggio pianificata contro il prossimo film di Sacha Baron Cohen 'Ali G: Who Iz I?', che presenta il suo controverso personaggio Ali G. Attivisti di sinistra, tra cui un gruppo chiamato NewsCord, stanno organizzando una campagna di posta elettronica rivolta ai cinema per scoraggiare la proiezione del film, sostenendo che il personaggio perpetua gli stereotipi razzisti dei neri. La campagna fa riferimento alle passate critiche al lavoro di Cohen e afferma che il personaggio è obsoleto e offensivo. Mentre Cohen stesso riconosce un potenziale contrasto, alcune catene cinematografiche, come Nordisk Film Biografer in Danimarca, hanno difeso il film, affermando il loro impegno a presentare una vasta gamma di contenuti artistici. La controversia evidenzia i dibattiti in corso su commedia, razza e libertà di parola.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la campagna di boicottaggio come un esempio di attivismo "risvegliato", usando termini come "fanatici liberali", "freak della Palestina libera" e "stereotipo razzista".




