Durante un raduno organizzato dal Partito Progressista Serbo (SNS) a Niš il 5 ottobre 2026, scoppiò un incendio in parte delle mura della Fortezza di Niš dopo che furono accesi i fuochi d'artificio. L'evento era destinato a inviare un messaggio di pace, ma si concluse in polemiche. Studenti locali e gruppi di opposizione hanno fortemente criticato l'incidente, accusando gli organizzatori di mettere in pericolo i cittadini e il patrimonio storico. Hanno chiesto indagini sulle circostanze dell'incendio, la responsabilità dei danni e l'azione legale contro le persone coinvolte. Gli studenti hanno sottolineato che il patrimonio culturale della città non dovrebbe essere utilizzato per eventi politici che rischiano vite e proprietà.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive l'incidente come un atto sconsiderato del partito al potere, usando forti critiche da parte di studenti e gruppi di opposizione che accusano la SNS di mettere in pericolo la sicurezza pubblica e il patrimonio culturale per guadagno politico.


