Rosie O'Donnell, ex conduttrice di talk show e commentatrice politica, ha fatto paragoni infiammatori tra gli Stati Uniti e la Germania nazista durante un recente video pubblicato sui social media. Il governo statunitense si sta impegnando in pratiche simili a quelle dei regimi fascisti, accusando specificamente l'Immigration and Customs Enforcement (ICE) di "stupro di bambini" nei suoi centri di detenzione. O'Donnell ha anche affermato che l'amministrazione Trump sta creando "campi di concentramento" e che i bambini vengono separati dalle loro famiglie, sollevando preoccupazioni sul trattamento dei minori in custodia dell'immigrazione e sulle atrocità commesse sotto il Terzo Reich.
Ha dichiarato che il pubblico americano aveva giurato "mai più" di permettere tali orrori, facendo riferimento alla seconda guerra mondiale e all'Olocausto. "Perché il popolo tedesco ha permesso questo?" ha chiesto, suggerendo un fallimento della coscienza collettiva. Il governo statunitense sta ora ripetendo errori simili, affermando che gli individui vengono detenuti senza mandati e che i bambini stanno subendo gravi conseguenze, tra cui la gravidanza e la separazione dai genitori.
Nel corso degli ultimi anni, ha spesso pubblicato contenuti critici all'amministrazione, spesso usando un linguaggio emotivamente carico. I suoi commenti a volte hanno incluso attacchi personali, come scherzare sulla dimensione dei genitali del presidente e fare riferimento al suo interesse per lei. Queste dichiarazioni hanno scatenato polemiche tra sostenitori e critici di Trump, con alcuni che l'hanno accusata di diffondere messaggi basati sulla paura. Oltre ai suoi commenti politici, O'Donnell ha condiviso aneddoti personali che coinvolgono la sua famiglia. L'anno scorso, ha descritto come la figlia di 12 anni, che ha l'autismo, è diventata angosciata a causa della decisione di trasferire la famiglia in Irlanda.
Secondo O'Donnell, la bambina credeva che la mossa fosse stata spinta dalle azioni dell'amministrazione Trump ed ha espresso frustrazione sbattendo le mani sui tavoli. Questa narrazione ha contribuito alla percezione che O'Donnell stia mescolando reclami personali con critiche politiche. Il recente video di O'Donnell ha anche toccato le accuse finanziarie contro la famiglia Trump, suggerendo che hanno accumulato una vasta ricchezza in un breve periodo. Mentre queste affermazioni mancano di fondamento, riflettono una tendenza più ampia di personaggi pubblici che utilizzano i social media per sfidare la legittimità dei leader politici.
Alcuni spettatori hanno condannato le sue osservazioni come irresponsabili e potenzialmente dannose, mentre altri l'hanno difesa come sostenitrice della libertà di parola che esprime preoccupazioni legittime sulla politica sull'immigrazione.
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