Gli esplosivi sono stati scoperti a una profondità di cinque metri e sono stati recuperati dopo una segnalazione ricevuta il giorno prima. L'operazione è stata condotta da subacquei specializzati dell'Unità di Polizia Speciale e di Intervento. In base al loro aspetto e alle loro caratteristiche, gli oggetti sono probabilmente proiettili di artiglieria dell'era della Seconda Guerra Mondiale con calibro compreso tra 120 e 150 mm. Gli esplosivi recuperati saranno consegnati all'Unità regionale anti-esplosione di Spalato per la distruzione.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto factuale di un'operazione di polizia che prevedeva la rimozione di munizioni militari storiche dal mare. Non vi è alcuna chiara impostazione ideologica o enfasi sulle agende politiche. L'attenzione rimane sugli aspetti procedurali e tecnici dell'operazione, senza alcuna indicazione di un






