L'articolo critica il modo in cui i media ritraggono le donne coinvolte nel crimine organizzato, evidenziando due stereotipi comuni: vittime o "narco-regine".
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione attraverso una lente femminista, criticando le rappresentazioni dei media tradizionali che riducono le donne a vittime o figure eccezionali, evidenzia le disuguaglianze sistemiche di genere all'interno delle organizzazioni criminali e sostiene una visione più complessa dei ruoli delle donne, che allineano





