Belma Gutlić Bruner, consulente e analista blockchain, ha recentemente espresso la convinzione che le criptovalute non abbiano perso la loro rilevanza e che l'intelligenza artificiale nella blockchain stia iniziando a superarsi. Questa affermazione è stata fatta durante un'intervista a *Novi Dani* con Hanane Nanić, in cui ha spiegato in dettaglio le prospettive di sviluppo dell'industria tecnologica.
Nonostante la tecnologia blockchain abbia attraversato una fase di sperimentazione e analisi in un primo tempo, l'ultimo decennio è stato caratterizzato dallo sviluppo di strumenti di innovazione, e oggi, secondo le sue parole, le grandi società finanziarie come Mastercard e Visa stanno gradualmente integrando la blockchain nel loro sistema. Tuttavia, la necessità di una regolamentazione privata ha rallentato temporaneamente lo sviluppo della tecnologia, ma continua a porre le basi per un'introduzione più sicura e stabile della blockchain in un grande sistema.
Gutlić Bruner ha respinto l'idea che l'intelligenza artificiale "sostenerà" la blockchain. Invece, ritiene che queste due tecnologie si completino a vicenda. Ha affermato che l'intelligenza artificiale già oggi utilizza notevolmente lo sviluppo software, ma non crede che i programmatori diventeranno più efficienti. Al contrario, il fatto che lo sviluppo di un numero sempre maggiore di applicazioni e sistemi basati sull'intelligenza artificiale richiederà esperti che li svilupperanno, li manterranno e saranno responsabili del loro funzionamento.
Proprio nello sviluppo dell'intelligenza artificiale, Gutlić Bruner vede una delle aree in cui la blockchain potrebbe avere un ruolo importante.
Anche se gli utenti spesso non sono consapevoli di pagare un prezzo per la praticità degli strumenti, inclusi i propri dati e i segreti aziendali, Gutlić Bruner sostiene che esista un'alternativa. Ci sono servizi che anonimizzano i dati, come i modelli di intelligenza artificiale che possono essere generati localmente, senza inviare i dati a società estere. È anche importante sapere, secondo le sue parole.
D'altra parte, la società croata di salute e tecnologia MEGI Health ha ottenuto un notevole successo a Londra, organizzando il vertice internazionale "Umjetna inteligencija i zdravlje žena: inovacije, izazovi i prilike".Il vertice è stato organizzato settimane prima, e a causa del grande interesse dell'organizzazione nella lista di attesa. I partecipanti sono stati i principali esperti mondiali di intelligenza artificiale in salute, rappresentanti di NHS, istituzioni regolatrici, principali università, fondi di investimento e società di salute e tecnologia.
L'argomento si concentra sulle possibilità che l'intelligenza artificiale possa contribuire a ridurre le disuguaglianze sanitarie tra le donne e gli uomini. I partecipanti hanno sottolineato che l'intelligenza artificiale può contribuire a correggere le disuguaglianze storiche nella ricerca medica, ma anche a sviluppare dati di qualità, rappresentativi e clinici.
La tecnologia su cui si basa MEGI Health è stata sviluppata in collaborazione con la Klinikom Magdalena, il più grande e più antico ospedale privato della Croazia specializzato in malattie cardiovascolari, la Facoltà di Medicina dell'Università J. J. Strossmayer di Osijek e una delle principali istituzioni sanitarie in Europa.
La tecnologia è stata sviluppata in collaborazione con King's College London e Guy's and St Thomas' NHS Foundation Trust, ed è stata certificata secondo i più alti standard britannici ed europei per la qualità, la sicurezza dei dati e la sicurezza clinica, incluso ISO 13485.
Per quanto riguarda la tecnologia e la salute, MEGI Health e Belma Gutlić Bruner mostrano come le diverse discipline possano interagire tra loro. Mentre Gutlić Bruner sottolinea la necessità di sviluppare un'intelligenza artificiale in blockchain, MEGI Health mostra come le tecnologie possano essere applicate in casi reali di salute.
Le reazioni a questi eventi sono state positive, sottolineando la necessità di una collaborazione tra tecnici e medici. Gli intervistati hanno sottolineato che lo sviluppo dell'intelligenza artificiale deve essere basato su una profonda comprensione delle esigenze delle donne, e non solo sulle possibilità tecniche.
In futuro, si prevede un ulteriore sviluppo della collaborazione tra istituzioni tecnologiche e mediche, come l'ulteriore regolamentazione e standardizzazione dell'uso dell'intelligenza artificiale nella sanità.
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