Secondo l'Associazione dei produttori di barbabietole da zucchero della Germania meridionale, la Germania sta affrontando il peggior raccolto di barbabietole da zucchero in oltre 35 anni a causa della siccità prolungata, del caldo estremo e delle malattie vegetali. L'associazione ha avvertito che la resa di quest'anno potrebbe essere inferiore di un terzo rispetto a quella dello scorso anno, segnando la produzione più bassa dalla riunificazione della Germania nel 1990. Questo calo minaccia di influire sui prezzi al dettaglio dello zucchero, specialmente dopo che problemi simili hanno colpito la Francia, il più grande produttore europeo di barbabietole da zucchero, che ha anche sofferto di caldo estremo e siccità. Le regioni meridionali della Germania sono state particolarmente colpite dalla siccità, anche in aree tipicamente ben irrigate.
Le condizioni di siccità hanno indebolito la resistenza delle piante ai patogeni, permettendo alle malattie di diffondersi più facilmente. Di conseguenza, le barbabietole da zucchero sono diventate gommose, riducendo significativamente il loro contenuto di zucchero. Le barbabietole da zucchero richiedono la maggior parte dell'acqua durante la loro fase di crescita intensiva, che si verifica verso la fine di luglio e l'inizio di agosto.
Secondo l'agenzia di stampa DPA, questi coltivatori stanno lottando con le conseguenze dell'incessante siccità, che ha lasciato i campi visibilmente danneggiati e le rese incerte. In Gran Bretagna, un grande incendio forestale è scoppiato nella regione del Suffolk e deve ancora essere completamente contenuto. Circa 120 vigili del fuoco stanno attualmente lavorando per controllare l'incendio, che ha coperto un'area più grande di 210 campi da calcio. Anche se l'incendio si è avvicinato al sito di una centrale nucleare, le autorità hanno dichiarato che l'impianto non è attualmente minacciato. Centinaia di persone sono state evacuate dalla località turistica di Cliff House Holiday Park dopo lo scoppio dell'incendio.
Henry Griffin, vice capo dei vigili del fuoco del Suffolk, ha sottolineato la gravità della situazione, notando che l'attuale siccità nel Suffolk e in tutto il Regno Unito è tra le peggiori mai registrate. Ha esortato i cittadini a rimanere vigili e a prendersi la responsabilità di prevenire ulteriori incendi, evidenziando il reale pericolo rappresentato da tali condizioni. In tutta l'Europa centrale e meridionale sono state registrate temperature da record, aggravando la già terribile situazione causata dalla siccità in corso. 2 gradi Celsius nella città di Bad Deutsch-Altenburg, superando il record precedente stabilito a Vienna all'inizio della settimana.
L'ondata di caldo ha indotto misure di risparmio energetico in Ungheria, dove aziende e famiglie hanno ridotto il consumo di elettricità per alleviare la pressione sulla rete in mezzo a gravi condizioni di siccità. La capitale dell'Ungheria, Budapest, sta affrontando il picco dell'ondata di caldo nei prossimi giorni, con temperature previste vicino ai 40 gradi Celsius. I bassi livelli d'acqua nel fiume Danubio hanno costretto l'Ungheria a chiudere la sua unica centrale nucleare, che si basa sull'acqua del fiume per il raffreddamento, portando a una crisi energetica.
La centrale nucleare di Krško, che fornisce elettricità alla Slovenia e alla Croazia, ha annunciato piani per ridurre la produzione del reattore durante la notte a causa di temperature estremamente elevate e bassi livelli d'acqua nel fiume Sava, che sfocia nel Danubio.
La combinazione di caldo estremo, siccità e incendi boschivi ha esercitato un'enorme pressione su molti paesi europei, influenzando l'agricoltura, l'approvvigionamento energetico e la sicurezza pubblica. Con temperature in continua crescita e condizioni di siccità persistenti, la situazione non mostra segni di attenuazione, ponendo sfide a lungo termine sia per la stabilità economica che per la resilienza ambientale in tutto il continente.
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