Dopo la morte di Oliver Dragojević, il suo amico più intimo Boris Gugić, conosciuto localmente come Brico, aprì un museo improvvisato nel barbiere di Dragojević a Vela Luka, mostrando fotografie del defunto artista e i loro ricordi condivisi. La collezione include immagini di Dragojević e Brico nel corso di decenni di amicizia, nonché foto di personalità notevoli che hanno visitato l'esclusivo barbiere, tra cui stelle dello sport come Dino Rađa, Goran Ivanišević e Ivica Šurbek. Questi individui sono stati scelti da Brico perché rappresentavano l'eccellenza nei rispettivi campi, proprio come Dragojević ha fatto nella musica. Dino Rađa ha rivisto Vela Luka due anni dopo la morte di Dragojević e ha riflettuto sull'impatto emotivo di visitare la sua tomba, esprimendo profondo rispetto per l'artista. Brico continua a gestire il barbiere, ora in pensione, ma mantiene ancora l'eredità attiva sia di Dragojević che della posizione iconica.
Lettura del bias (Centro): L'articolo si concentra sugli aspetti culturali, in particolare l'omaggio a un famoso musicista e la conservazione della sua eredità attraverso oggetti personali e un barbiere.





