L'attrice argentina Valentina Bassi ha accusato il governo del presidente Javier Milei di essere la più spietata amministrazione della storia nei confronti delle persone con disabilità. Parlando a Radio Del Plata, ha dichiarato che l'attuale governo passerà alla storia come il più duro per questo gruppo. Bassi ha sottolineato che il sistema di benefici di base, che copre cure, farmaci, terapia, logopedia, trattamenti di riabilitazione, scuole speciali, centri diurni e case, è in gran parte gestito da organizzazioni di sicurezza sociale e assicuratori sanitari privati piuttosto che dallo stato.
Ha notato che solo il 16 per cento di questi servizi è coperto dal settore pubblico, mentre il restante 84 per cento si basa su entità come PAMI, fondi di sicurezza sociale e fornitori di assicurazioni private. La controversia sorge in mezzo a riforme economiche più ampie avviate dall'amministrazione Milei, che hanno incluso misure volte a ridurre la spesa pubblica e ristrutturare i sistemi finanziari.
L'economista Luis Cachanosky ha commentato l'approccio del governo, affermando che finora ha funzionato come una macchina per smantellare le imprese. Questa prospettiva si allinea con le critiche di vari settori che sostengono che le politiche dell'amministrazione minacciano le strutture di supporto esistenti per le popolazioni vulnerabili. Bassi, che è la madre di un adolescente con autismo, ha messo in dubbio chi beneficia dei cambiamenti proposti. Ha suggerito che le assicurazioni sanitarie private, o prepagas, potrebbero trarre vantaggio dalla situazione. Queste società addebitano commissioni elevate ma forniscono una copertura minima, secondo lei.
Il congelamento del nomenclatore, un elenco di procedure mediche e dei loro costi associati, ha portato a un deterioramento del sistema, causando l'accumulo di debiti da parte delle istituzioni. Ha sostenuto che il governo mira a smantellare il sistema di assistenza per le persone con disabilità per ridurre l'onere per gli assicuratori privati, che attualmente sopportano il costo di questi servizi.
I critici avvertono che senza adeguate salvaguardie, i cambiamenti potrebbero influenzare in modo sproporzionato coloro che già affrontano barriere sistemiche. I gruppi di difesa chiedono trasparenza e responsabilità per garantire che le esigenze degli individui disabili rimangano centrali nelle discussioni politiche. Man mano che il panorama politico si evolve, le parti interessate continuano a monitorare da vicino gli sviluppi. L'esito dei negoziati in corso e delle azioni legislative determinerà se le preoccupazioni sollevate da figure come Bassi siano affrontate o ulteriormente esacerbate. L'attenzione rimane sul garantire che i diritti e il benessere delle persone con disabilità siano protetti in mezzo a trasformazioni economiche radicali.
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