Tre giovani leoni femmine sono morte al parco zoologico di Tama a Tokyo la scorsa settimana a causa di un sospetto colpo di calore, secondo i funzionari dell'impianto. Gli animali, di età compresa tra tre, 11 e 15 anni, sono nati tutti in cattività nello zoo. Le loro morti segnano le prime morti conosciute legate al calore estremo all'interno della popolazione di leoni del parco dalla sua istituzione 62 anni fa. Lo zoo ha confermato l'incidente in una dichiarazione rilasciata all'inizio di questa settimana, citando i risultati preliminari delle autopsie che indicano grave disidratazione e insufficienza multi-organo.
Secondo il rappresentante della stampa dello zoo, i leoni colpiti avevano mostrato sintomi precoci di problemi di salute, tra cui letargia, livelli di attività ridotti e difficoltà a stare in piedi. Alcuni degli animali hanno perso conoscenza prima di soccombere alle loro condizioni. Lo staff dello zoo ha somministrato liquidi, farmaci e vitamine ai leoni rimanenti, anche se altri due sono ancora malati e incapaci di stare in piedi.
Mentre i leoni sono abituati al caldo secco nei loro habitat naturali, la combinazione di temperature estreme e alto contenuto di umidità nell'aria sembra averli sopraffatti. I rapporti dei media locali suggeriscono che gli stress ambientali hanno avuto un ruolo nel deterioramento delle condizioni degli animali, anche se le cause esatte rimangono sotto inchiesta. Il Parco Zoologico di Tama, situato nella zona di Tokyo, ospita diverse specie di grandi gatti, tra cui leoni, tigri e leopardi. È uno dei più grandi zoo del Giappone e attira migliaia di visitatori ogni anno.
Tuttavia, il recente incidente mette in evidenza le sfide che le strutture della fauna selvatica devono affrontare per adattarsi agli estremi climatici sempre più frequenti e intensi. Le autorità dello zoo hanno sottolineato che stanno lavorando a stretto contatto con esperti veterinari per determinare i fattori precisi che contribuiscono alla morte dei leoni. Si sono anche impegnati a rivedere e migliorare i loro protocolli per la gestione dei rischi legati al calore per tutti gli animali sotto la loro cura. L'insegnalamento per i leoni rimarrà sigillato fino a nuovo avviso, in attesa del risultato delle valutazioni in corso. Oltre ai tre leoni deceduti, altri due individui stanno attualmente ricevendo trattamento per sintomi simili.
Lo zoo ha assicurato al pubblico che il suo personale continua a monitorare la salute di tutti gli animali e a fornire il necessario supporto medico. I funzionari non hanno ancora rivelato se verranno apportate modifiche ai recinti o alle pratiche di gestione in seguito all'incidente. La situazione ha attirato l'attenzione di gruppi di benessere degli animali sia locali che internazionali, che hanno chiesto una maggiore consapevolezza di come il cambiamento climatico influisce sulla fauna selvatica in cattività. Gli esperti avvertono che l'aumento delle temperature globali rappresenta una minaccia crescente per la salute degli animali negli zoo e nei santuari in tutto il mondo.
Mentre le indagini sulle morti continuano, lo zoo rimane impegnato a garantire il benessere dei suoi residenti in condizioni ambientali imprevedibili.
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