L'Agenzia statale anticorruzione (USKOK) ha avviato un'indagine penale nei confronti di otto persone e di una società, in relazione a presunte pratiche corruttive all'interno dell'Ospedale Generale di Zabok e dell'Ospedale per i Veterani di Guerra Croati. Il principale sospettato, Vladimir Ovcarec, responsabile del dipartimento dei servizi tecnici, è accusato di aver accettato tangenti da criminali condannati tra l'autunno del 2022 e settembre di quest'anno, in cambio della falsificazione dei registri delle ore di lavori socialmente utili svolti da questi ultimi. Inoltre, Ovcarec è sospettato di aver manipolato le procedure di appalto pubblico, alterando le offerte per progetti di demolizione e costruzione di parcheggi, garantendo che i contratti fossero assegnati a una specifica azienda, creando al contempo una falsa apparenza di concorrenza attraverso offerte gonfiate da aziende affiliate. L'indagine rivela anche che dipendenti dell'ospedale hanno utilizzato il tempo di lavoro per eseguire lavori di ristrutturazione nella residenza privata di Ovcarec, con costi stimati a 19.900 euro, al fine di eludere i requisiti obbligatori delle gare d'appalto pubbliche.
Lettura del bias (Centro): Il rapporto si basa esclusivamente sulle accuse ufficiali formulate dall'USKOK e utilizza una terminologia giuridica neutra, senza commenti editoriali o aggettivi soggettivi.





