Il ministro coordinatore per l'empowerment comunitario dell'Indonesia, Abdul Muhaimin Iskandar, ha sottolineato la necessità di integrare le conoscenze indigene e locali nelle strategie di prevenzione degli incendi boschivi, chiedendo un allontanamento dai metodi convenzionali che si sono dimostrati inefficaci nel tempo.
Il ministro ha osservato che le attuali politiche di conservazione spesso si basano pesantemente su misure tecniche e amministrative, che non hanno portato a risultati duraturi. Invece, ha sostenuto, le soluzioni devono attingere a sistemi di conoscenza tradizionali che sono stati raffinati nel corso delle generazioni. Questi includono pratiche come il bruciamento controllato, la gestione stagionale del territorio e una profonda comprensione della flora e della fauna locali. Secondo Iskandar, tali metodi potrebbero offrire modi più efficaci e culturalmente appropriati per prevenire e gestire gli incendi boschivi.
Oltre a sostenere l'inclusione delle conoscenze locali, Iskandar ha incaricato i ministeri e le agenzie competenti di effettuare osservazioni sul campo e di incorporare le tecniche di conservazione tradizionali nei quadri politici nazionali.
Iskandar ha inoltre affermato che mettere le comunità locali in prima linea nel processo decisionale contribuirebbe ad affrontare le cause profonde degli incendi boschivi salvaguardando le risorse naturali dell'Indonesia. Ha descritto questo come un passo necessario per raggiungere la sostenibilità a lungo termine e la resilienza nelle regioni soggette a incendi. Le sue osservazioni arrivano in mezzo a crescenti preoccupazioni per la frequenza e l'intensità degli incendi boschivi, che hanno continuato a affliggere parti del paese nonostante ripetuti avvertimenti e interventi.
Tuttavia, i funzionari riconoscono che l'applicazione da sola è insufficiente senza un più ampio coinvolgimento della comunità. Uno studio correlato dell'Istituto indonesiano delle scienze (BRIN) ha esplorato il potenziale della farina di manioca come strumento per ridurre il rischio di incendi sostituendo i metodi di cottura a base di carbone, che contribuiscono in modo significativo alla deforestazione e alle emissioni.
Alcuni esperti sostengono che le strutture giuridiche e burocratiche spesso emarginano le voci indigene, rendendole difficile influenzare i risultati delle politiche. Altri sottolineano che l'integrazione di successo delle pratiche tradizionali richiede collaborazione, educazione e rispetto per la sovranità culturale. Guardando al futuro, le direttive del ministro suggeriscono un possibile cambiamento nel modo in cui le politiche ambientali vengono sviluppate ed eseguite.
Mentre il governo procede con i suoi piani, l'efficacia di queste nuove iniziative diventerà probabilmente un punto chiave di discussione nelle prossime valutazioni.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore