Il Segretario del Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha esortato le nazioni del G-20 a rivalutare i termini commerciali con la Cina per affrontare gli squilibri economici globali, sottolineando la necessità che la Cina riduca il suo surplus commerciale di $ 1,2 trilioni spostandosi verso il consumo interno piuttosto che affidarsi alle esportazioni. Bessent ha sostenuto che la dipendenza della Cina dalle esportazioni per stimolare la sua debole economia è insostenibile e ha avvertito che il deficit commerciale degli Stati Uniti con la Cina è diminuito in modo significativo a causa delle tariffe, anche se questo ha portato ad un aumento delle importazioni cinesi in altre regioni. Ha suggerito che altri paesi devono incentivare la Cina a riequilibrare la sua economia e ha criticato proposte come un nuovo "Accordo Plaza" per apprezzare lo yuan, sostenendo che tali misure evitino di affrontare questioni più profonde come i sussidi industriali cinesi e la debole domanda interna. Bessent ha anche notato l'incertezza sull'eventualità di incontrarsi con il vice premier cinese He Lifeng prima di un vertice tra Stati Uniti e Cina previsto per la fine di settembre.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra le preoccupazioni degli Stati Uniti sulle pratiche commerciali della Cina come una questione critica che richiede un coordinamento internazionale, usando un linguaggio che sottolinea l'impatto negativo dell'eccedenza commerciale della Cina e suggerisce che il modello economico della Cina è difettoso.




