Il governo degli Stati Uniti sotto il presidente Donald Trump ha fatto appello a un'ingiunzione temporanea che blocca le nuove regole di voto per posta. Queste regole darebbero al servizio postale degli Stati Uniti (USPS) un maggiore controllo sui voti per posta, incluso l'obbligo per gli stati di presentare disegni di busta per l'approvazione e limitare la distribuzione delle schede elettorali agli elettori registrati nei database statali. I critici sostengono che i cambiamenti mirano a sopprimere il voto per posta, che è più comune tra i democratici, mentre i repubblicani sostengono che impediscono la frode elettorale. Un giudice federale ha precedentemente sospeso i piani, definendoli probabilmente incostituzionali e impraticabili da attuare prima delle elezioni di metà mandato del 2026.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambi i lati del dibattito senza favorire apertamente una prospettiva.


