In una riunione ministeriale del G20, gli Stati Uniti hanno sostenuto la riduzione della sorveglianza regolamentare dell'intelligenza artificiale, sottolineando la crescita economica e il progresso tecnologico. Il consulente tecnologico statunitense Michael Kratsios ha promosso i "Principi della Carolina", sostenendo contro le normative specifiche dell'IA e sostenendo un approccio generale all'innovazione. I leader tecnologici come Mark Zuckerberg e Elon Musk hanno sostenuto questa posizione, evidenziando sfide come la carenza di manodopera e la domanda di energia per le infrastrutture dell'IA. Nel frattempo, l'Unione europea ha continuato a spingere per una regolamentazione più rigorosa dell'IA, con la Commissione europea che invia richieste di informazioni a oltre 30 società globali ai sensi del suo AI Act, che mira a stabilire una governance globale dell'IA.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la posizione degli Stati Uniti come promozione dell'innovazione e della crescita economica attraverso una regolamentazione ridotta, utilizzando termini come "deregolamentazione" e "legale di default".





