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Tecnologia di sorveglianza in camera da letto inquietante e evidente rischio legale per i trust del Servizio sanitario nazionale
United Kingdom🏛️ Politica6 gg fa

Tecnologia di sorveglianza in camera da letto inquietante e evidente rischio legale per i trust del Servizio sanitario nazionale

Un avvocato senior che rappresenta gli attivisti ha avvertito che i trust NHS che utilizzano Oxevision, una tecnologia di sorveglianza in camera da letto basata sull'intelligenza artificiale, si trovano ad affrontare un "chiaro rischio legale" a causa di potenziali violazioni dei diritti dei pazienti e della mancanza di un adeguato consenso. L'Ombudsman parlamentare e dei servizi sanitari ha recentemente stabilito che l'Essex Partnership University NHS Foundation Trust non è riuscito a ottenere il consenso di una paziente, Miss B, che è stata monitorata utilizzando Oxevision durante il suo soggiorno. L'ombudsman ha scoperto che il trust non ha adeguatamente informato Miss B sulla tecnologia, non ha spento la telecamera quando richiesto e ha tenuto registri insufficienti del suo utilizzo. Ciò ha portato al pagamento di un risarcimento da parte del trust a Miss B per il disagio causato. Gli attivisti sostengono che l'uso di Oxevision solleva preoccupazioni significative sulla privacy del paziente, il consenso e l'impatto psicologico sugli individui, in particolare nelle impostazioni di salute mentale. Mentre lo sviluppatore della tecnologia afferma che migliora la sicurezza del paziente e riduce il carico di lavoro, i critici e le sfide legali associate alla sorveglianza continua.

L'Ufficio del Commissario per l'Informazione (ICO) ha avviato un'indagine sull'uso di Oxevision, un controverso sistema di monitoraggio basato su telecamere implementato nelle camere da letto dei pazienti di salute mentale in tutto il Servizio Sanitario Nazionale (NHS).

Oxevision utilizza telecamere e sensori a infrarossi per monitorare i pazienti 24 ore al giorno, registrando filmati video dal vivo e non sfocati. Mentre la società dietro il sistema, LIO Health (precedentemente nota come Oxehealth), afferma che la tecnologia migliora la sicurezza dei pazienti e riduce il carico di lavoro del personale NHS, molti utenti la descrivono come invasiva e inquietante. I pazienti hanno paragonato l'esperienza a "spiaggio" e "spaventoso", mentre alcuni hanno espresso maggiore ansia e paranoia a causa della costante presenza di telecamere.

La controversia che circonda Oxevision si è intensificata in seguito all'inchiesta Lampard, che sta esaminando le morti di numerosi pazienti di salute mentale nell'Essex. Tra gli interessati c'era Sophie Alderman, una donna di 27 anni con una storia di gravi malattie mentali e autolesionismo. Sua madre, Tammy Smith, ha testimoniato durante l'inchiesta che il sistema Oxevision probabilmente ha esacerbato le condizioni di Sophie, aumentando il suo senso di paranoia e angoscia. Nonostante la presunta capacità del sistema di rilevare le emergenze, non è riuscito a garantire la sua sicurezza, portando al suo tragico suicidio nell'agosto 2022.

I rappresentanti legali del gruppo di campagna Stop Oxevision hanno sollevato preoccupazioni per quanto riguarda la legalità delle pratiche di raccolta dati associate a Oxevision. Sostengono che il sistema manca di una chiara base legale per la raccolta, l'elaborazione e la conservazione dei dati dei pazienti. Rachel Harger, partner di Bindmans Law, ha sottolineato che la santità della camera da letto di un paziente in un ospedale dovrebbe dare la priorità alla privacy e alla cura, con qualsiasi raccolta di dati che richieda un consenso esplicito e informato che può essere liberamente ritirato.

L'indagine dell'ICO si svolge in un contesto di crescente controllo dell'implementazione della tecnologia all'interno dell'NHS. L'Ombudsman dei servizi sanitari e parlamentari ha recentemente emesso una sentenza a favore di una paziente, Miss B, che è stata sottoposta alla sorveglianza di Oxevision senza il suo consenso. L'ombudsman ha rilevato che l'Essex Partnership University NHS Foundation Trust aveva violato diversi standard, tra cui non aver informato adeguatamente la paziente sulla tecnologia e non aver rispettato la sua richiesta di disattivare la telecamera.

I critici di Oxevision evidenziano ulteriori preoccupazioni oltre la privacy dei dati. Essi sostengono che l'uso di tale tecnologia intrusiva nei reparti di salute mentale può esacerbare il disagio emotivo tra i pazienti, in particolare quelli che già si occupano di condizioni di salute mentale complesse. Selen Cavcav dell'organizzazione di beneficenza Inquest ha osservato che la dipendenza dai sistemi di sorveglianza potrebbe sminuire la qualità dell'assistenza, sottolineando la necessità di alternative che danno priorità alla dignità e all'autonomia del paziente.

L'integrazione di Oxevision nelle strutture del NHS ha anche scatenato discussioni sul ruolo delle aziende tecnologiche private nell'assistenza sanitaria. Ci sono preoccupazioni circa il potenziale di interessi commerciali per oscurare il benessere dei pazienti, in particolare quando vengono raccolti e elaborati dati sensibili.

Mentre l'ICO continua la sua indagine, l'attenzione rimane sul garantire che i diritti e il benessere dei pazienti di salute mentale siano protetti. I risultati di questa indagine potrebbero influenzare le future politiche riguardanti l'uso della tecnologia di sorveglianza negli ambienti sanitari, potenzialmente rimodellando il modo in cui i dati dei pazienti vengono gestiti e monitorati in futuro.

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Le fonti ufficiali su cui si basa la copertura. Leggile direttamente per aggirare il framing.

4 servizi

The Guardian (UK) logoThe Guardian (UK)IndipendenteCentroFattualità 95Obiettività 9015 gg fa
ICO ha aperto un'indagine sulle telecamere nelle camere da letto dei pazienti con problemi di salute mentale

L'Ufficio del Commissario per l'Informazione del Regno Unito (ICO) ha avviato un'indagine sull'uso di Oxevision, un sistema di monitoraggio basato su telecamere implementato nelle camere da letto dei pazienti affetti da malattie mentali nel 40% dei trust di salute mentale del NHS. Sono state sollevate preoccupazioni per quanto riguarda i problemi di protezione dei dati, con alcuni pazienti che descrivono la tecnologia come "spaventosa" e una forma di "spionaggio". Una madre in lutto ha attribuito la crescente paranoia di sua figlia al sistema prima del suo suicidio. Oxehealth, la società dietro Oxevision, afferma che il sistema migliora la sicurezza dei pazienti e riduce il carico di lavoro del personale del NHS.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambe le prospettive - le preoccupazioni sollevate da pazienti e sostenitori, insieme alla difesa della tecnologia da parte dell'azienda. Non presenta un linguaggio apertamente parziale, un sourcing unilaterale o l'omissione di punti di vista chiave.

Perché questi punteggi (Fattualità 95 · Obiettività 90): High factual accuracy with direct quotes from Bindmans lawyer Rachel Harger, aligning with primary source material. The article presents both sides of the issue (patient concerns vs. company claims). Slight bias in describing the system as 'creepy' and 'spying' may affect objectivity.

openDemocracy logoopenDemocracyIndipendenteSinistra6 gg fa
Exclusive: Palantir’s massive tax break!

This article investigates how Palantir, a technology firm, significantly reduced its UK tax liability despite generating substantial revenue from public contracts. The report highlights concerns over corporate tax avoidance, particularly at a time when there is increased scrutiny of government contracts such as the Federated Data Platform. The piece includes reactions from politicians like Liberal Democrat MP Martin Wrigley and Green Party deputy leader Mothin Ali, who criticize Palantir's minimal tax contributions. The article also covers other topics, including labor exploitation in Kenya related to TikTok content moderation, China's technological advancements, and political developments in the UK.

Lettura del bias (Sinistra): The article frames the issue of corporate tax avoidance as a significant problem, criticizing Palantir's actions and quoting progressive politicians who express concern over the company's minimal tax contributions. This suggests a critical stance toward corporate behavior and a focus on holding big 

openDemocracy logoopenDemocracyIndipendenteSinistra7 gg fa
Exclusive: How Palantir harvested millions in UK tax breaks

An investigative report by openDemocracy reveals that Palantir, a controversial technology firm, is receiving substantial tax benefits in the UK, allowing it to pay minimal corporate tax despite high profits. The report highlights that Palantir secured at least £670 million in UK public contracts, making the UK its second-largest market after the US. However, its UK tax payments accounted for less than 5% of its global cash tax spend. According to US filings, Palantir's UK subsidiary paid less than £820,000 in cash tax in 2025, significantly below tax payments in other countries like France and Germany. The company's low tax exposure is attributed to strategic arrangements limiting UK profit recognition and a UK tax code provision offering incentives for employee stock compensation. Experts note these strategies are legally valid but raise concerns about corporate tax avoidance.

Lettura del bias (Sinistra): The article frames Palantir's tax practices as exploitative and raises ethical concerns about corporate influence on public institutions like the NHS. It emphasizes the disparity between the company's profitability and its minimal tax contributions, suggesting systemic issues in how large firms use稅

Novara Media logoNovara MediaIndipendenteCentro10 gg fa
Tecnologia di sorveglianza in camera da letto inquietante e evidente rischio legale per i trust del Servizio sanitario nazionale

Un avvocato senior che rappresenta gli attivisti ha avvertito che i trust NHS che utilizzano Oxevision, una tecnologia di sorveglianza in camera da letto basata sull'intelligenza artificiale, si trovano ad affrontare un "chiaro rischio legale" a causa di potenziali violazioni dei diritti dei pazienti e della mancanza di un adeguato consenso. L'Ombudsman parlamentare e dei servizi sanitari ha recentemente stabilito che l'Essex Partnership University NHS Foundation Trust non è riuscito a ottenere il consenso di una paziente, Miss B, che è stata monitorata utilizzando Oxevision durante il suo soggiorno. L'ombudsman ha scoperto che il trust non ha adeguatamente informato Miss B sulla tecnologia, non ha spento la telecamera quando richiesto e ha tenuto registri insufficienti del suo utilizzo. Ciò ha portato al pagamento di un risarcimento da parte del trust a Miss B per il disagio causato. Gli attivisti sostengono che l'uso di Oxevision solleva preoccupazioni significative sulla privacy del paziente, il consenso e l'impatto psicologico sugli individui, in particolare nelle impostazioni di salute mentale. Mentre lo sviluppatore della tecnologia afferma che migliora la sicurezza del paziente e riduce il carico di lavoro, i critici e le sfide legali associate alla sorveglianza continua.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambe le prospettive: i critici evidenziano le preoccupazioni legali ed etiche riguardanti la privacy e il consenso del paziente e gli sviluppatori difendono la tecnologia come vantaggiosa per la sicurezza del paziente.

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