L'Autorità degli aeroporti israeliani (IAA) ha avvertito che fino a 50.000 biglietti di volo potrebbero essere annullati a luglio a causa della decisione degli Stati Uniti di congelare l'evacuazione dei suoi aerei di rifornimento di carburante di stanza all'aeroporto di Ben-Gurion. Il direttore generale dell'IAA Sharon Kedmi ha espresso preoccupazione per l'impatto operativo, osservando che la presenza di aerei di rifornimento statunitensi ha ridotto la capacità dell'aeroporto a un terzo, limitando il 70% delle attività. Il direttore generale del ministero dei trasporti Moshe Ben Zaken ha confermato che ulteriori rifornimenti statunitensi non sarebbero stati autorizzati ad atterrare e il controllo del traffico aereo israeliano è stato incaricato di bloccare il loro ingresso. L'IAA ha riportato una perdita finanziaria di circa 700 milioni di shekel ($ 248 milioni) e ha avvertito che le perdite potrebbero raggiungere miliardi se la situazione persiste.
Lettura del bias (Centro): Mentre l'articolo discute di una questione politicamente sensibile che coinvolge le relazioni USA-Israele e la sicurezza nazionale, il quadro rimane neutrale. Presenta sia le preoccupazioni delle autorità israeliane che le implicazioni della decisione degli Stati Uniti senza apertamente favorire nessuna delle due parti.




