Gli Stati Uniti hanno parzialmente revocato le sanzioni e le restrizioni commerciali relative a Hong Kong originariamente imposte dall'ex presidente Donald Trump nel 2020, in risposta alle misure di sicurezza della Cina nella regione. Tuttavia, gli Stati Uniti non hanno ripristinato lo status autonomo di Hong Kong, sostenendo che il territorio non è più sufficientemente autonomo da giustificare un trattamento speciale ai sensi della legge statunitense. La Cina aveva precedentemente affermato che consentire la scadenza della dichiarazione di emergenza nazionale di Trump avrebbe ripristinato lo status commerciale ed economico speciale di Hong Kong, ma i funzionari statunitensi non erano d'accordo. Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha dichiarato che mentre la parte di emergenza nazionale dell'ordine è scaduta, altri aspetti dell'ordine esecutivo, come quelli relativi alla legge sui diritti umani e la democrazia di Hong Kong e alla legge sull'autonomia di Hong Kong, rimangono in vigore.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo obiettivo, citando sia le affermazioni cinesi che le risposte ufficiali degli Stati Uniti senza apertamente favorire nessuna delle due parti.





