Le forze statunitensi hanno lanciato attacchi missilistici contro due lanciarazzi vicino allo Stretto di Hormuz, segnando il primo attacco di questo tipo contro l'Iran in oltre un mese. Gli Stati Uniti affermano che gli attacchi erano in risposta ai preparativi iraniani per dispiegare mine marittime nel corso idrico strategico, che è fondamentale per il commercio mondiale del petrolio. L'Iran ha reagito attaccando le forze americane di stanza in Giordania, anche se la maggior parte dei missili sono stati intercettati senza grande impatto. L'incidente segue un cambiamento nella strategia statunitense sotto il presidente Trump, che sta ora dando priorità alle sanzioni economiche rispetto all'azione militare di pressione sull'Iran. Il segretario Scott Bessent ha annunciato piani per nuove sanzioni mirate a entità che conducono affari con l'Iran, citando preoccupazioni per la prontezza militare statunitense a causa della diminuzione delle munizioni. I funzionari iraniani sostengono che il conflitto ha causato danni per 270 miliardi di dollari, mentre i funzionari statunitensi affermano che le azioni militari hanno significativamente ridotto le capacità aeree e navali dell'Iran.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato delle prospettive sia statunitensi che iraniane, citando dichiarazioni di funzionari militari statunitensi e emittenti statali iraniane.




