Il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti ha annunciato piani per l'acquisto di guanti per scosse elettriche per un valore fino a 20 milioni di dollari per gli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE). La mossa, delineata in un avviso pubblicato lunedì, ha provocato un'immediata reazione da parte di organizzazioni per i diritti civili e funzionari eletti preoccupati per il potenziale abuso di tali dispositivi durante le operazioni di applicazione dell'immigrazione. Secondo l'avviso, l'ICE intende acquisire l'emittente a bassa tensione generata, nota come GLOVE, per l'uso da parte del personale delle indagini sulla sicurezza nazionale e delle operazioni di rimozione dell'applicazione.
"Sembrano simili ai guanti di servizio standard fino a quando non vengono attivati tramite una pressione di un pulsante, che attiva la corrente elettrica. Il dispositivo è destinato ad essere utilizzato direttamente sulla pelle di una persona per indurre disagio e garantire la conformità da parte di individui che resistono all'arresto. L'annuncio arriva in mezzo a crescenti preoccupazioni sulla sicurezza e le implicazioni etiche dell'equipaggiamento degli agenti di immigrazione con strumenti di forza non letali. I critici sostengono che i guanti potrebbero essere utilizzati in modo improprio, in particolare dati gli incidenti passati che coinvolgono tecnologie simili.
L'American Civil Liberties Union (ACLU) ha espresso allarme, affermando che fornire agli agenti di immigrazione un metodo segreto per infliggere dolore grave aumenta la probabilità di danni pubblici e riduce la responsabilità. La Procuratore Generale di New York Letitia James ha definito la proposta "oltraggiosa" e ha avvertito che l'uso improprio dei guanti all'interno del suo stato potrebbe portare a ripercussioni sia penali che civili. Mentre il Dipartimento della Sicurezza Nazionale non ha esplicitamente dichiarato perché ICE ha scelto questi particolari guanti, ha sottolineato che tutte le decisioni riguardanti le attrezzature sono prese con la dovuta diligenza e l'adesione ai protocolli di applicazione della legge esistenti.
Una causa pendente aggiunge ulteriore peso alla controversia che circonda i guanti. Sostiene che un uomo di 43 anni è morto in una prigione di Richmond, Kentucky, nel 2024 a seguito di ripetuti shock somministrati dal dispositivo. I documenti del tribunale rivelano che l'individuo ha ricevuto 27 shock dai guanti e 13 ulteriori shock da un Taser. Un'indagine interna sull'incidente ha rilevato che alcuni shock hanno superato la durata raccomandata del produttore di 15 secondi, durando invece per 45 e 99 secondi.
L'ex direttore interino dell'ICE John Sandweg ha espresso preoccupazione per il potenziale di abuso, avvertendo che i guanti potrebbero essere utilizzati contro individui che non rappresentano una minaccia. Ha evidenziato la facilità con cui tali dispositivi potrebbero essere abusati, specialmente in situazioni in cui il soggetto non presenta un pericolo immediato. Il produttore dei guanti ha emesso avvertimenti specifici sull'uso appropriato. Le loro linee guida vietano l'uso del dispositivo su popolazioni vulnerabili tra cui anziani, bambini piccoli, donne incinte e persone con gravi disabilità.
Inoltre, il manuale proibisce esplicitamente l'impiego dei guanti per scopi come punizione, tortura o attività ricreative. Nonostante queste restrizioni, l'ICE sostiene che i suoi ufficiali subiscono regolarmente una de-escalation e una formazione sull'uso della forza per garantire la corretta applicazione della tecnologia. L'acquisizione proposta, che potrebbe essere finalizzata già venerdì, coprirebbe un periodo che si estende fino al 31 marzo 2027, secondo l'avviso del DHS. Mentre il dibattito continua, le parti interessate rimangono divise sul fatto che l'impiego di questi guanti sia in linea con i principi di trattamento umano e pratiche efficaci di applicazione della legge.
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