Una causa sostiene che l'amministrazione Trump ha condiviso informazioni personali riservate sui richiedenti asilo iraniani con il governo iraniano, mettendo potenzialmente in pericolo le persone che hanno cercato rifugio a causa di un "grave pericolo" nel loro paese d'origine. La denuncia, presentata dall'Iranian American Legal Defense Fund e dal Public Citizen Litigation Group, afferma che gli Stati Uniti hanno divulgato dati sensibili su centinaia di detenuti, tra cui attivisti pro-democrazia, minoranze religiose e membri della comunità LGBTQ. Secondo la causa, queste informazioni sono state fornite durante incontri tra funzionari statunitensi e iraniani nel marzo 2025, portando a potenziali espulsioni. La causa osserva che nonostante gli avvertimenti dei senatori statunitensi sui rischi di rimpatrio dei detenuti in Iran, l'amministrazione ha proceduto con le espulsioni. Un funzionario ha riconosciuto la storia dell'Iran di persecuzione delle minoranze religiose e di detenzione arbitraria e di confessioni forzate.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione come una violazione della privacy e dei diritti umani, evidenziando i potenziali pericoli affrontati dai richiedenti asilo sotto il regime iraniano.



