La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha respinto un emendamento costituzionale sostenuto dai repubblicani volto a limitare la Corte Suprema a nove giudici. La proposta, che cercava di limitare in modo permanente la dimensione della corte, ha ricevuto 212 voti a favore e 206 contro, non raggiungendo la maggioranza dei due terzi richiesta per gli emendamenti costituzionali. Solo un democratico, il deputato Don Davis, ha sostenuto l'emendamento, mentre il deputato indipendente Kevin Kiley, allineato ai repubblicani, si è opposto. Lo sforzo faceva parte di una più ampia tattica di messaggistica repubblicana prima delle elezioni di metà novembre, con l'obiettivo di fare pressione sui democratici su questioni come l'opposizione al "socialismo" e il sostegno all'espansione della Corte Suprema.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra il tentativo repubblicano di limitare le dimensioni della Corte Suprema come un legittimo sforzo costituzionale, mentre ritrae l'opposizione democratica come resistenza ideologica al "imballaggio della corte".





