Gli Stati Uniti hanno iniziato ad arrestare cittadini stranieri con visti scaduti negli aeroporti come parte di un ampliato sforzo di applicazione dell'immigrazione sotto l'amministrazione Trump. Secondo un rapporto del New York Times, gli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) degli Stati Uniti hanno trattenuto viaggiatori in varie fasi del viaggio aereo in almeno 15 aeroporti. I soggetti presi di mira includono individui con domande di immigrazione in sospeso, come coniugi di cittadini statunitensi, lavoratori qualificati in attesa di estensioni di visto e ex visitatori di scambio. Questo segna un cambiamento rispetto alle precedenti politiche che si concentravano principalmente su individui con ordini di espulsione. I documenti interni del Dipartimento di Sicurezza Nazionale suggeriscono che il programma include ora quelli con visti scaduti, anche se hanno domande in sospeso. La politica mira a far rispettare le leggi sull'immigrazione in modo più rigoroso, anche se l'amministrazione non ha ufficialmente confermato l'espansione del programma di applicazione dell'aeroporto.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la politica come un'espansione dell'applicazione dell'immigrazione sotto l'amministrazione Trump, sottolineando l'arresto di individui con visti scaduti.






