Il governo iraniano sostiene che le azioni militari statunitensi hanno causato danni significativi alle infrastrutture civili, causando la morte di oltre 350 dipendenti governativi. Il portavoce Fatemeh Mohajerani ha riferito che l'aeroporto di Bushehr è stato colpito da un missile e ora non è operativo, mentre la torre di controllo marittimo a Chabahar è stata interamente distrutta. Ulteriori danni includono 12 ponti, due tunnel e linee ferroviarie vicino a Bandar Abbas, così come aeroporti di Iranshahr, Semnan e Bandar Abbas. L'attacco ha anche portato a un calo della capacità di produzione di gas di circa 230 milioni di metri cubi.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra gli attacchi statunitensi come attacchi deliberati contro infrastrutture critiche e personale governativo, che si allineano con narrazioni spesso associate a prospettive di sinistra che enfatizzano il sentimento anti-imperialista e l'impatto dell'aggressione straniera sulla popolazione civile.





