Il segretario dell'esercito americano Dan Driscoll si è dimesso, secondo la conferma della Casa Bianca, a seguito delle crescenti tensioni con il segretario alla Difesa Pete Hegseth. La portavoce della Casa Bianca Anna Kelly ha elogiato i contributi di Driscoll per far avanzare l'agenda del presidente Trump, evidenziando il suo ruolo nel migliorare la prontezza militare e il coinvolgimento nei negoziati tra Russia e Ucraina. Le dimissioni di Driscoll arrivano in mezzo a conflitti interni all'amministrazione Trump, in particolare con Hegseth, che ha recentemente rimosso il capo di stato maggiore dell'esercito generale Randy George e non ha ancora nominato un sostituto. Il senatore Jack Reed ha criticato Hegseth per l'instabilità che ha causato all'interno del Dipartimento della Difesa. Driscoll, ex veterano dell'esercito e candidato al Congresso non riuscito, aveva precedentemente sostenuto la campagna elettorale di Trump del 2024.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambe le prospettive, i risultati di Driscoll e le critiche rivolte a Hegseth, senza favorire apertamente nessuna delle due parti.





