Una relazione di Right to Repair evidenzia che la maggior parte dei produttori di smartphone non soddisfa i requisiti di divulgazione obbligatori in materia di riparabilità e durata all'interno dell'Unione europea. La relazione osserva che le informazioni essenziali come le istruzioni di riparazione e i prezzi dei pezzi di ricambio rimangono inaccessibili ai consumatori. Queste divulgazioni sono diventate legalmente obbligatorie a partire dal 2025 come parte dei regolamenti dell'UE volti a migliorare la trasparenza e la sostenibilità dei prodotti. La mancanza di informazioni accessibili mina i diritti dei consumatori e ostacola gli sforzi per valutare l'impatto ambientale e la longevità dei dispositivi mobili.
Lettura del bias (Progressista): L'accento posto sull'accessibilità e la trasparenza suggerisce una critica delle pratiche aziendali, tipicamente associate al consumo ecologico, che non sono in linea con i principi di sostenibilità ambientale.




