Emily Wilson, famosa classicista e traduttrice dell'Odissea di Omero, ha duramente criticato l'adattamento cinematografico dell'epopea di Christopher Nolan, affermando che manca di profondità nelle dimensioni psicologiche, emotive, politiche ed etiche. In un saggio per la London Review of Books, sostiene che il film non riesce a fornire approfondimenti significativi su temi come il tempo, la memoria, la guerra e il rapporto tra il ritorno di un guerriero e quelli intorno a lui.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la prospettiva critica di Emily Wilson su un adattamento cinematografico di un'opera classica, concentrandosi sulla critica artistica e letteraria piuttosto che sulla controversia politica.



