Durante l'inaugurazione della nuova sede di El Tiempo a Bogotá, il presidente Abelardo de la Espriella ha espresso le sue opinioni sul giornalismo, sottolineando che presentare operazioni politiche o vendette personali come legittimo giornalismo mina la professione. Il governo ha limitato l'accesso alla stampa eliminando le conferenze stampa ministeriali e centralizzando la comunicazione attraverso un singolo portavoce, mentre il presidente ha evitato di dare interviste tranne una con il candidato presidenziale brasiliano Flavio Bolsonaro. Gli influencer hanno preso di mira i media critici del presidente, come La Silla Vacía e Cambio, e il presidente del consiglio di amministrazione di Ecopetrol ha accusato questi media di aver lanciato campagne contro di lui. Nonostante ciò, de la Espriella ha elogiato la storia di El Tiempo e ha riconosciuto la libertà dei media, affermando che la sua amministrazione sostiene la libertà di stampa come essenziale per la democrazia. Tuttavia, il governo è stato accusato di rimuovere le voci silenziose, inclusa la molestia e il blocco dei contenuti dissidenti, e i loro sforzi di bloccare i segmenti radio come La Silla Media hanno minacciato la loro credibilità online.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le dichiarazioni del presidente Abelardo de la Espriella in merito alle sue opinioni sul giornalismo e la libertà dei media, insieme alle notizie sulle restrizioni governative all'accesso alla stampa e sui presunti attacchi contro i media critici.



