Le Nazioni Unite appoggiano la nuova proiezione della mappa e chiedono al mondo di smettere di ridurre l'AfricaLe Nazioni Unite hanno votato per adottare nuove proiezioni cartografiche che aumentano le dimensioni apparenti dell'Africa, con l'obiettivo di correggere le distorsioni causate dalla tradizionale proiezione di Mercator. Gli Stati Uniti sono stati l'unico paese ad opporsi alla risoluzione, definendola un "progetto ideologico radicale" volto a modificare le prospettive storiche. Il cambiamento avrebbe fatto sembrare gli Stati Uniti e altre regioni più piccoli rispetto all'Africa, mentre la Francia e la Russia sembrerebbero anche ridotte di dimensioni. Sei paesi si sono astenuti dal voto. La BBC ha riferito che la decisione non è vincolante ma influenzerà l'uso istituzionale della mappa a livello globale. I critici sostengono che la proiezione di Mercator minimizza ingiustamente le dimensioni delle regioni equatoriali, influenzando le percezioni del potenziale di sviluppo. Un delegato degli Stati Uniti ha criticato la risoluzione come minacciante l'attenzione delle Nazioni Unite sulle questioni della stampa globale.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la risoluzione delle Nazioni Unite come uno sforzo politicamente motivato per alterare le narrazioni storiche, allineandosi con le critiche conservatrici della globalizzazione e del multiculturalismo.
UN NewsStatale / pubblicoProgressista3 gg fa Le Nazioni Unite dicono al mondo: smettete di ridurre l'AfricaIn una decisione storica, 164 stati membri delle Nazioni Unite hanno votato per approvare una risoluzione che promuove proiezioni cartografiche più accurate che rappresentano meglio le dimensioni reali dei continenti, sfidando il continuo uso della proiezione Mercator del XVI secolo. La risoluzione, guidata da una coalizione africana, tra cui il Togo, sostiene l'adozione della proiezione Equal Earth e di altre mappe di superficie uguale in cui la dimensione relativa è importante, pur riconoscendo l'utilità storica di Mercator per la navigazione. Gli Stati Uniti si sono opposti alla risoluzione, definendola parte di un "progetto ideologico radicale", mentre sei paesi, Estonia, Georgia, Lituania, Moldavia, Serbia e Ucraina, si sono astenuti. La misura non vieta Mercator ma esorta i governi, le scuole e le organizzazioni a utilizzare proiezioni alternative e educare sui limiti delle mappe piane. Il dibattito riflette preoccupazioni più ampie sulla rappresentazione storica e su come le mappe globali modellano le percezioni, in particolare il ritratto dell'Africa.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la risoluzione come uno sforzo progressivo e globale per correggere i pregiudizi storici nella mappatura, sottolineando la giustizia cognitiva e la necessità di sfidare le prospettive eurocentriche.