Il segretario generale dell'Organizzazione marittima internazionale, Arsenio Domingue, ha espresso preoccupazione per il conflitto in corso tra gli Stati Uniti e l'Iran, che ha portato ad attacchi contro le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz. Ha esortato alla massima moderazione e ha condannato i recenti attacchi, sottolineando il pericolo per i marittimi. Domingue ha dichiarato che circa 6.000 marittimi rimangono bloccati nel Golfo a causa delle condizioni di insicurezza causate dal conflitto. La dichiarazione arriva dopo che il presidente degli Stati Uniti Trump ha annunciato la fine di un cessate il fuoco con l'Iran, aumentando le tensioni nella regione.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una posizione neutrale, citando il segretario generale dell'Organizzazione marittima internazionale e facendo riferimento alle azioni del presidente degli Stati Uniti Trump.






