Sei candidati per la carica di Segretario Generale delle Nazioni Unite si sono riuniti per presentare le loro visioni per l'organizzazione in vista del processo di selezione, che arriva in un momento critico per le Nazioni Unite in mezzo a una crisi finanziaria e di fiducia. L'evento, tenutosi nella Sala dell'Assemblea Generale e trasmesso da Bloomberg, ha visto Michelle Bachelet del Cile, Maria Fernanda Espinosa dell'Ecuador, Rafael Grossi dell'Argentina, Rebeca Grynspan del Costa Rica, Carolyn Rodrigues-Birkett della Guyana e Macky Sall del Senegal. Ogni candidato ha risposto a una domanda sul perché fosse la scelta migliore per il ruolo entro due minuti. Le Nazioni Unite affrontano le critiche dell'amministrazione statunitense per le sue spese e l'efficacia, con richieste di una rinnovata attenzione alla pace e alla sicurezza. Gli analisti notano che questa campagna manca dell'energia vista nelle precedenti gare, con i candidati che sembrano evitare le grandi potenze straniere caute come gli Stati Uniti.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta l'evento come un forum neutrale in cui i candidati spiegano le loro visioni senza elogiare o criticare apertamente alcun individuo.





