Lo scienziato della NASA Humberto Campins ha esortato l'umanità a prepararsi alla potenziale minaccia di un impatto di asteroidi, sottolineando che mentre gli individui non devono preoccuparsi personalmente, la civiltà deve prendere sul serio il rischio.
Tuttavia, ha sottolineato che la sopravvivenza a lungo termine come specie dipende dall'implementazione di strategie di difesa planetaria. Il concetto di difesa planetaria prevede il monitoraggio di oggetti vicini alla Terra e lo sviluppo di metodi per alterare le loro traiettorie in caso di pericolo.
Queste esercitazioni aiutano a mantenere la memoria istituzionale e la prontezza in caso di minaccia reale. La NASA si riferisce a questi sforzi collettivamente come "difesa planetaria", esemplificata da missioni come DART, che ha dimostrato nel 2022 che è possibile cambiare l'orbita di un piccolo asteroide attraverso l'impatto cinetico, un'impresa che potrebbe sembrare fantascientifica ma è scientificamente convalidata. Nell'aprile 2029, l'asteroide Apophis, di circa 375 metri di diametro, passerà più vicino di 32.000 chilometri alla superficie terrestre, al di sotto delle orbite di molti satelliti di comunicazione. Questa vicinanza potrebbe consentire l'osservazione visiva dalla Terra senza attrezzature specializzate.
Per meglio comprendere Apophis, la missione OSIRIS-APEX della NASA e la sonda RAMSES dell'Agenzia spaziale europea, ancora in costruzione, studieranno come l'asteroide cambia forma e traiettoria sotto l'influenza gravitazionale della Terra. Questi studi mirano a fornire informazioni critiche sul comportamento degli asteroidi e sulle potenziali strategie di mitigazione. Al di là della minaccia di impatto, Campins ha sottolineato che gli asteroidi che si avvicinano alla Terra possono raggiungere velocità paragonabili a quelle della Terra, rendendoli candidati ideali per l'estrazione spaziale.
Ha fatto riferimento alla precedente missione OSIRIS-REx della NASA, che ha scoperto silicati idratati, essenzialmente argilla, sull'asteroide Bennu. L'acqua estratta da tali materiali potrebbe servire come prezioso combustibile per i satelliti che orbitano attorno alla Terra, in quanto può essere suddivisa in idrogeno e ossigeno. Inoltre, Campins ha menzionato che gli asteroidi contengono risorse come platino, elementi delle terre rare e altri materiali che, anche se non necessariamente preziosi, potrebbero consentire la fabbricazione di strutture nello spazio, riducendo la necessità di trasportare componenti non essenziali dalla Terra. Anche se l'applicazione pratica dell'estrazione di asteroidi è ancora in fase iniziale, i potenziali benefici sono sostanziali.
Mentre la ricerca continua, l'attenzione rimane sia sulla mitigazione delle potenziali minacce che sull'esplorazione delle opportunità presentate dagli asteroidi vicini alla Terra.
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