L'articolo discute la controversia scatenata dalla visita del presidente argentino Javier Milei all'Università ORT, dove ha pronunciato un discorso che mescolava concetti economici e religiosi, criticando l'opposizione e incoraggiando gli studenti a fischiare i giornalisti. L'evento ha portato a una reazione negativa da parte di genitori, ex studenti e educatori, che consideravano inappropriata la retorica politica in un ambiente di scuola secondaria. Adrián Moscovich, ex direttore di ORT, ha criticato l'uso dell'istituzione per il confronto ideologico. L'incidente ha anche scatenato tensioni interne all'interno della DAIA (Comunità ebraica argentina), con alcuni membri che hanno accusato il presidente della DAIA Mauro Berenstein di aver organizzato la visita senza una consultazione più ampia e suggerendo che il suo motivo era quello di rafforzare i legami con il governo.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la controversia attorno al discorso di Milei come un esempio di autoritarismo e mina il suo approccio, sottolineando l'impatto negativo di tale retorica negli ambienti educativi.





