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UMHL workers to protest 'catastrophic' staffing levels
Ireland🏛️ Politica4 gg fa

UMHL workers to protest 'catastrophic' staffing levels

Nurses and midwives at University Maternity Hospital Limerick (UMHL) plan to protest due to severe staffing shortages, citing unsafe conditions. The Irish Nurses and Midwives Organisation (INMO) claims that between 30 and 35 frontline positions were cut under the HSE's Pay and Numbers Strategy, leading to critical under-staffing in key units like the Neonatal Unit and Labour Ward. The union accuses the Health Service Executive (HSE) of violating a 2015 agreement set by the Workplace Relations Commission (WRC), which established minimum staffing levels. While the HSE states that 30 posts are being advanced and that current staffing meets the WRC agreement, the INMO argues these measures will not address immediate safety concerns. The protest, expected to take place during lunchtime, aims to highlight ongoing challenges without disrupting hospital operations.

L'University Maternity Hospital Limerick (UMHL) è destinato a affrontare una significativa dimostrazione da parte del suo personale infermieristico e ostetrico, che afferma che gli attuali livelli di personale sono pericolosamente bassi e rappresentano un rischio per la sicurezza dei pazienti. La protesta, organizzata dall'Irish Nurses and Midwives Organisation (INMO), è prevista per l'ora di pranzo di martedì 30 giugno 2026, ed è descritta dal sindacato come una risposta a ciò che definisce "catastrofiche" riduzioni del personale. Secondo l'INMO, tra 30 e 35 posizioni di prima linea sono state eliminate dall'attuazione della Health Service Executive (HSE) Pay and Numbers Strategy per il 2023-2024.

Questi tagli hanno esacerbato le sfide esistenti nell'ospedale, che ha a lungo lottato con le limitazioni delle risorse.

Il sindacato sostiene che i livelli di personale in diversi dipartimenti critici operano ben al di sotto delle soglie di sicurezza. Ad esempio, l'Unità Neonatale sta funzionando con meno della metà del numero richiesto di personale, nonostante sia stata progettata per ospitare fino a 19 neonati.

Il sindacato sostiene che queste condizioni hanno comportato un carico di lavoro insostenibile per i suoi membri, costringendoli a dare priorità all'assistenza senza un sostegno adeguato.

La controversia risale a un accordo del 2015 stabilito durante una riunione della commissione per le relazioni sul posto di lavoro (WRC) tra l'INMO, la direzione locale e l'HSE. Questo accordo delineava specifici requisiti minimi di personale per le ostetriche e gli infermieri dell'ospedale. Tuttavia, l'INMO afferma che l'HSE non ha rispettato questi termini, con conseguente violazione dell'accordo negoziato. Nonostante le recenti assicurazioni dell'HSE che vengono introdotti 30 posti aggiuntivi, il sindacato lo respinge come insufficiente per affrontare la crisi immediata.

Un rappresentante dell'INMO, Mary Fogarty, ha dichiarato che anche con questi nuovi ruoli, l'attuale situazione del personale rimane invariata e non si allinea con gli standard concordati.

In contrasto, l'HSE sostiene che i livelli di personale all'UMHL sono conformi all'accordo WRC e che tutte le risorse necessarie sono in atto per garantire un'assistenza sicura ai pazienti. Indica i rapporti mensili sulla maternità e le ispezioni condotte dall'Autorità per l'informazione e la qualità sanitaria (HIQA) come prova di questa conformità. Inoltre, l'HSE sottolinea il suo impegno per la strategia nazionale di retribuzione e numeri, che impone politiche di personale in tutto il sistema sanitario. Pur riconoscendo le preoccupazioni dell'INMO, l'agenzia insiste sul fatto che qualsiasi espansione dell'unità neonatale sarà affrontata attraverso il piano di servizio nazionale per il 2027.

Il disaccordo evidenzia tensioni più ampie all'interno del settore sanitario irlandese, dove i vincoli di bilancio e i cambiamenti di politica hanno portato a una persistente carenza di personale. L'HSE ha affrontato le critiche di più sindacati e gruppi di difesa nel corso degli anni per non aver raggiunto gli obiettivi di personale, in particolare nelle unità di maternità e pediatria. La situazione all'UMHL è emblematica di questi problemi sistemici, con i lavoratori in prima linea che sopportano sempre più il peso delle decisioni amministrative prese a livelli più alti.

L'INMO ha sottolineato che i suoi membri parteciperanno alla dimostrazione senza interrompere i servizi essenziali, assicurando che i pazienti continuino a ricevere assistenza. Nel frattempo, l'HSE ha ribadito la sua attenzione al mantenimento di un'assistenza di qualità mentre gestisce le responsabilità finanziarie e operative.

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UMHL workers to protest 'catastrophic' staffing levels

Nurses and midwives at University Maternity Hospital Limerick (UMHL) plan to protest due to severe staffing shortages, citing unsafe conditions. The Irish Nurses and Midwives Organisation (INMO) claims that between 30 and 35 frontline positions were cut under the HSE's Pay and Numbers Strategy, leading to critical under-staffing in key units like the Neonatal Unit and Labour Ward. The union accuses the Health Service Executive (HSE) of violating a 2015 agreement set by the Workplace Relations Commission (WRC), which established minimum staffing levels. While the HSE states that 30 posts are being advanced and that current staffing meets the WRC agreement, the INMO argues these measures will not address immediate safety concerns. The protest, expected to take place during lunchtime, aims to highlight ongoing challenges without disrupting hospital operations.

Lettura del bias (Sinistra): The article frames the issue as a failure of the HSE to uphold agreed-upon staffing standards, emphasizing the negative impact on patient care and worker well-being. It highlights the union’s criticism of the HSE’s policies and presents the situation as a systemic problem requiring urgent attention.

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