Un'indagine condotta dalla giornalista Anne Kaljužne del portale investigativo Texty ha rivelato che Oleh Širjajev, il comandante del 225o Reggimento d'assalto dell'esercito ucraino, avrebbe ordinato ai soldati di aprire il fuoco sui compagni in ritirata durante le operazioni di combattimento nella regione di Kursk tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025. Il rapporto include un messaggio audio attribuito a Širjajev, in cui avverte i soldati che chiunque lasci la loro posizione è un disertore e un nemico, sottolineando il rigoroso rispetto degli ordini. Questa presunta pratica, denominata "unità di blocco", comporta la minaccia o l'uccisione sistematica di soldati che si ritirano senza autorizzazione. Pratiche simili sono state precedentemente segnalate tra gruppi mercenari russi come Wagner durante la battaglia di Bakhmut.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta accuse di cattiva condotta interna all'interno dell'esercito ucraino, concentrandosi su potenziali abusi di potere da parte di ufficiali di alto rango.




