Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha annunciato che i suoi militari hanno condotto attacchi a 'lungo raggio' contro due raffinerie russe, prendendo di mira impianti a Yaroslavl e Bashkortostan. I funzionari regionali hanno riferito danni significativi, compresi colpi su serbatoi di stoccaggio del petrolio, e hanno notato la portata dell'assalto con i droni. Zelenskiy ha affermato che questi attacchi mirano a interrompere le entrate petrolifere della Russia, che finanziano lo sforzo bellico. Nel frattempo, la Russia ha reagito con attacchi contro le città ucraine, con conseguenti vittime. Separatamente, un cittadino ucraino è stato arrestato in Germania sospettato di attività di spionaggio. Gli sforzi della NATO hanno confermato di fornire all'Ucraina le difese aeree urgentemente necessarie, mentre Zelenskiy ha espresso preoccupazione per le consegne di missili occidentali in stallo e il loro potenziale impatto sui negoziati di pace.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le azioni dell'Ucraina come strategiche e giustificate, sottolineando la rottura del finanziamento della guerra russa.





