L'Ungheria ha espulso 10 diplomatici russi accusati di aver violato la Convenzione di Vienna, secondo una dichiarazione del ministro degli Esteri Anita Orbán. La mossa è descritta come la protezione della sicurezza e della sovranità dell'Ungheria mantenendo relazioni diplomatiche con la Russia. In risposta, la Russia ha minacciato una "dura e dolorosa" ritorsione, con la portavoce Maria Zakharova che ha condannato l'azione come parte di una "lobby russofobica". Nel frattempo, il Cremlino rimane fiducioso che la vittoria nella sua guerra contro l'Ucraina è "molto vicina", secondo il portavoce Dmitry Peskov. Altri sviluppi includono il Regno Unito che ha promesso 100 milioni di sterline per sostenere la difesa dell'Ucraina, l'Islanda che ha convocato l'ambasciatore degli Stati Uniti su una mappa generata dall'intelligenza artificiale pubblicata dall'ex presidente Donald Trump e rapporti di attacchi russi che hanno causato feriti a Kiev.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato di molteplici sviluppi geopolitici senza favorire apertamente nessuna delle due parti.




